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Pubblicato il
18 set 2016
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Calzature brasiliane: segnali di ripresa dell'export

Pubblicato il
18 set 2016

La rivalutazione del dollaro sul real e la qualità delle scarpe brasiliane rappresentano il mix di fattori che ha contribuito al rilancio delle esportazioni brasiliane. Il mese di giugno ha infatti confermato i segnali postivi per l'export di scarpe realizzate in Brasile, facendo segnare un incremento del 12,5% in volume e del 7% in valore rispetto a giugno 2015.

La calzatura "Clarita" del marchio brasiliano Alexandre Birman


Secondo i dati di Abicalçados, le esportazioni nel mese di giugno 2016 hanno raggiunto le 9,3 milioni di paia, per un valore complessivo di 84 milioni di dollari. Rispetto al mese di maggio si è registrato un incremento pari all'11% in volume e al 17% in valore. Per le aziende calzaturiere brasiliane, il primo semestre dell'anno si chiude così con 58 milioni di paia esportate, per un valore totale di 451,47 milioni di dollari: rispetto al 2015, i dati registrano un incremento del 3,3% in volume e un calo del 2,7% in valore.

Il presidente di Abicalçados, Heitor Klein, commenta così le buone performance delle aziende del comparto: "É ancora presto per parlare di ripresa, specialmente considerando l'estrema variabilità del cambio e il periodo di instabilità politica ed economica che sta attraversando il Brasile. Questa incertezza rende impossibile fare previsioni per il secondo semestre dell'anno. Ma i nostri prodotti sono presenti in più di 150 Paesi e sono sicuro che, una volta stabilizzata la situazione politica ed economica, le esportazioni torneranno a crescere stabilmente".

Nel primo semestre 2016, particolarmente positivi i dati dell'export verso gli Stati Uniti, primo paese di destinazione per la produzione calzaturiera brasiliana: 6,3 milioni le milioni di paia vendute per un valore di 102,54 milioni di dollari (+24,3% in volume e +17,4 in valore rispetto al 2015). I dati positivi rispecchiano l'andamento positivo dell'economia americana e il cambio favorevole del real nei confronti del dollaro.

È positivo anche l'andamento delle esportazioni in Argentina, seconda destinazione a livello mondiale dell'export brasiliano: nel primo semestre, sono state esportate 3,32 milioni di paia per un valore di 41,43 milioni di dollari, con un incremento dell'85,3% in volume e del 56,8% in valore. L'incremento in doppia cifra è dovuto alla fine delle politiche protezionistiche sostenute in passato dal paese sudamericano.

Seguono Francia e Bolivia, rispettivamente terza e quarta nazione di destinazione per le calzature brasiliane.

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