C&A Europa mostra un aumento delle vendite comparabili del 4% nel 2017

La società olandese di grande distribuzione di abbigliamento C&A Europe, che possiede 1.500 negozi in 19 Paesi europei e ha sede a Vilvoorde, in Belgio, e a Düsseldorf in Germania, ha registrato un aumento delle sue vendite comparabili del 4% nell’esercizio 2017/2018. Questi buoni risultati sono dovuti alla crescita del marchio nelle zone del centro e del sud dell’Europa dell’Est, ma anche in Paesi come il Portogallo e i Paesi Bassi, secondo le informazioni fornite dalla società in un comunicato.

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In Germania, principale mercato dell’azienda, C&A ha registrato un incremento delle vendite del 3,3%, accompagnato a un aumento della sua quota di mercato.
 
Alain Caparros, il direttore generale di C&A Europe, ha tenuto a sottolineare che l’Europa è “un mercato altamente concorrenziale. Le decisioni strategiche del passato stanno dando frutti e ci garantiscono una forte redditività nonostante le tendenze del settore”, si rallegra il dirigente.
 
Inoltre, la multinazionale (che possiede 16 punti vendita in Italia) prevede di rinnovare i propri negozi quest'anno. “Entro fine 2018, più del 10% delle nostre 1.500 boutique in Europa riceveranno i clienti in uno spazio rinnovato”, segnala Alain Caparros.
 
Al termine del precedente esercizio fiscale, 45 negozi erano già stati ammodernati seguendo il nuovo concept del brand, e il loro numero dovrebbe triplicare quest’anno con 134 spazi supplementari. Inoltre, il gruppo sta ottimizzando il proprio network di negozi.
 
D'altra parte, le vendite online sono aumentate del 14%, con dati particolarmente impressionanti in Spagna (+35%), in Belgio (+ 28%) e in Francia (+ 18%). "Non stiamo ancora ottenendo il massimo di ciò che vorremmo in termini di e-commerce, ma abbiamo dei progetti ambiziosi per proseguire con la nostra espansione”, rivela Alain Caparros.
 
Il restyling dell’e-shop di C&A nell’agosto 2017, che finora si concentrava sul mercato interno, ha contribuito a questo sviluppo. La società prevede di raddoppiare la propria presenza online, per arrivare a toccare 20 mercati europei.
 
“Per arrivare ad attirare più clienti nei nostri negozi, a partire da ora la nostra attenzione si concentrerà da una parte sulla creazione di colelzioni ancora più attraenti e in secondo luogo sull’adeguamento in funzione del tempo dei prezzi di alcune categorie di prodotti”, ha precisato.
 
Il marchio punta anche sull'ampliamento delle gamme di prodotti, e infatti sta attualmente testando una linea di arredo casa che comprende lenzuola, cuscini e accessori, sul modello di Zara Home o H&M Home.
 
I marchi venduti da C&A sono Angelo Litrico, Canda, Clockhouse, Here+There, Palomino, Rodeo, Westbury, Yessica, Yessica Pure e Your Sixth Sense. C&A è stato fondato nel 1841, come laboratorio di confezioni, dai fratelli Clemens e August Brenninkmeijer. Controllata oggi, attraverso la holding svizzera Cofra, da più di 1.000 discendenti dei Brenninkmeijer, l’azienda è andata un po’ in difficoltà ultimamente a causa della concorrenza dei marchi di fast fashion e delle vendite online (da qui i provvedimenti strategici di cui sopra) Oggi i dipendenti del gruppo, diffuso a fine 2017 anche con 84 negozi in Cina, 75 in Messico e 297 in Brasile, sono 35.000.

Alain Caparros, prelevato dalla catena tedesca di supermercati REWE, è stato assunto come direttore generale di C&A a metà 2017 in sostituzione di Philippe Brenninkmeijer, rompendo per la prima volta con la tradizione della società, che era sempre stata diretta da un membro della famiglia.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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