Byblos “cristallizza” Milano e dà il via al progetto retail

Sviluppo retail e sostenibilità: questi i due asset fondamentali che guideranno la crescita di Byblos, marchio italiano icona degli anni ’80, diventato nell’aprile 2018 di proprietà di Manuel Facchini, che ha deciso di uscire dall’azienda di famiglia Swinger International (precedente proprietaria di Byblos) e di creare la società Byblos S.r.l., con l’obiettivo di rilanciare il marchio a livello mondiale, a partire dall’immagine.

Da sinistra, Enrico Vanzo e Manuel Facchini - Photo: Elena Passeri - FashionNetwork.com

Un’immagine sicuramente forte e contemporanea, quella che si è vista il 20 febbraio alla sfilata autunno/inverno 2019-20 della griffe, che ha presentato in occasione della settimana della moda milanese la collezione “Crystallized”, ispirata al suggestivo gioco delle luci polari e alla purezza dei ghiacci Artici.
 
“L’uomo e la donna Byblos sono dei guerrieri, ma positivi, che lottano per l’ambiente”, ha raccontato nel backstage Manuel Facchini a FashionNetwork.com. “Il mondo sta cambiando rapidamente, se non facciamo qualcosa subito nel prossimo futuro non potremo più vivere come adesso. Ho cercato di dare un messaggio di positività, utilizzando la plastica delle bottiglie riciclate per creare delle perle, una sorta di diamanti ecosostenibili incapsulati nei capispalla, come cristallizzati, con forme che ricordano la purezza del ghiaccio. Ho inoltre utilizzato imbottiture in eco duck, nylon riciclato e pellicce ecologiche. La moda oggi non è più solo un modo per esprimere bellezza, ma deve trasmettere un messaggio forte”.

La top model Winnie Harlow indossa Byblos autunno/inverno 2019-20 Images courtesy of Carlo Scarpato/SGPLe forme dei piumini e degli abiti aderenti, arricchiti da protezioni 3D, ricordano le uniformi dell’hockey, fonte di inspirazione per - Images courtesy of Carlo Scarpato/SGP
Le forme dei piumini e degli abiti aderenti, arricchiti da protezioni 3D, ricordano le uniformi dell’hockey, fonte di inspirazione per

Le forme dei piumini e degli abiti aderenti, arricchiti da protezioni 3D, ricordano le uniformi dell’hockey, fonte di inspirazione per i tagli decisi e i dettagli high-tech della collezione. Le silhouette strutturate sono bilanciate dagli abiti origami, che ricordano la struttura molecolare del ghiaccio, che si scioglie creando effetti fluidi e liquidi. Le stampe sgargianti sono inspirate all’Aurora Boreale. Gli accessori spaziano dalle chunky sneaker “Cocoon” fino agli stivali in eco pelliccia e ai cuissard di ispirazione hockey.
 
Sul fronte business, l’azienda ha piani di espansione non solo a livello wholesale, ma anche retail, come ci ha spiegato Enrico Vanzo, Direttore Generale di Byblos. “Avvieremo il progetto retail, aprendo i primi monomarca del nuovo corso di Byblos. A marzo/aprile inaugureremo uno store a Mosca, mentre a settembre è previsto il reopening del flagship di via della Spiga a Milano, rinnovato secondo la nuova immagine del brand. Infine, verso la fine dell’anno, abbiamo in programma un paio di store in Asia. Sempre in autunno lanceremo anche l’e-commerce a livello mondiale”.

Colorate pellicce ecologiche per colli e stivali nella collezione Byblos autunno/inverno 2019-20 - Images courtesy of Carlo Scarpato/SGP
 
Byblos realizza oggi il 50% del proprio fatturato in Italia, mentre all’estero le principali aree di riferimento sono Est Europa, Asia e Middle East. “Abbiamo un progetto di crescita ambizioso, che richiederà tempo; il momento non è certo dei migliori, soprattutto a livello europeo”, ha concluso Vanzo. “Ma ci sono molte opportunità e mercati da approcciare, lo faremo attraverso accordi con distributori e punti vendita a livello mondiale”.

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