Busatti lancia la trapunta all'alga che fa bene alla pelle

Quando tradizione e artigianalità incontrano l’innovazione, i risultati non possono che essere sorprendenti. La toscana Busatti, la più antica teleria italiana, fondata nel 1842, ha presentato “Mario the blanket”, la trapunta che sfruttando le proprietà dell’Ascophyllum Nodosum, un’alga bruna dalle potenti capacità antiossidanti, ha numerosi effetti benefici sulla pelle: riduce l’invecchiamento, lenisce le irritazioni e rimuove i metalli pesanti derivati dall’inquinamento.

La nuova trapunta Mario the blanket di Busatti
 
La nuova trapunta si compone di tre strati: una parte scura 100% cotone, il riempimento in lana e una parte chiara che contiene le fibre di alga, da tenere a contatto con la pelle. Oltre alle proprietà già elencate, l’Aschophyllum Nodosum, che proviene dai mari del nord, è ricca di oligoelementi, minerali, amminoacidi e vitamine che aiutano a mantenere la pelle morbida ed elastica. Le fibre di alga sono eco-compatibili, 100% biologiche e provenienti da fonti rinnovabili e sostenibili; le loro proprietà antiossidanti sono garantite per oltre 50 cicli di lavaggio.
 
Fondata nel 1842 da Mario Busatti, ma con origini che risalgono già al 1815, la società ha ancora la propria sede originaria nello storico Palazzo Morgalanti ad Anghiari, in provincia di Arezzo, dove sono tuttora attive alcune macchine per cardare, costruite subito dopo la Prima Guerra Mondiale, così come dei telai a navetta, di produzione italiana e svizzera, risalenti agli anni tra il 1878 e il 1960.
 
Busatti produce tessuti al metro o confezionati per la tavola, la cucina, la camera da letto, la camera del bambini e il bagno, oltre ad accessori moda in serie limitata, come borse, cravatte, cinture, sciarpe e scarpe. L’azienda, in cui lavorano 30 dipendenti, dispone in Italia di cinque punti vendita diretti e una trentina in franchising, oltre a diversi corner. A livello europeo Busatti è presente in Germania, a Friburgo, Schwerin e Oldenburg, e in Svizzera, a Ginevra, con uno showroom.
 
A livello extra europeo, il brand dispone di due store in Australia, a Sidney e Perth; negli Stati Uniti, oltre ai punti vendita di Seattle, Dallas, Atlanta, Scottsdale e Chicago, la società vanta collaborazioni con diversi designer a New York. Infine, Busatti è presente anche in Messico, all’interno dei grandi magazzini di Lacomer, e in Giappone, a Tokyo.
 
Busatti ha chiuso il 2018 con un fatturato di 2 milioni di euro e prevede di crescere di circa il 5% quest’anno.

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