×
1 786
Fashion Jobs
FOURCORNERS
Head of Production
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Site Management Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
MIROGLIO FASHION SRL
E-Commerce Merchandising Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
MIROGLIO FASHION SRL
E-Commerce Store Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
ELENA MIRO'
Head of Merchandising & Buying
Tempo Indeterminato · ALBA
GIFRAB ITALIA S.P.A.
Area Manager - Sicilia
Tempo Indeterminato · PALERMO
PATRIZIA PEPE
Digital Adversiting Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
PATRIZIA PEPE
E-Commerce Buying Specialist
Tempo Indeterminato · FIRENZE
PATRIZIA PEPE
Retail Buying Specialist
Tempo Indeterminato · FIRENZE
PATRIZIA PEPE
Business Controller
Tempo Indeterminato · FIRENZE
CONFIDENZIALE
IT Help-Desk
Tempo Indeterminato · FIRENZE
PATRIZIA PEPE
International Key Account Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CHABERTON PROFESSIONALS
CRM Manager, Fashion Retail
Tempo Indeterminato · MILANO
SKECHERS
Supervisor
Tempo Indeterminato · MILAN
NALI ACCESSORI
Commerciale Estero
Tempo Indeterminato · NAPOLI
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Business Developer- Interior Design Lusso
Tempo Indeterminato · MILANO
OTB S.P.A.
Global Collection Merchandising Manager Rtw ww
Tempo Indeterminato · VICENZA
OTB S.P.A.
Global Collection Merchandising Manager Denim
Tempo Indeterminato · VICENZA
CONFIDENZIALE
HR Business Partner
Tempo Indeterminato · TORINO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Buyer Accessori di Produzione e Lavorazioni
Tempo Indeterminato · PADOVA
CMP CONSULTING
E-Commerce Specialist - Korean Speaking
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA S.R.L
Bottega Veneta Global Retail Training Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
Di
Ansa
Pubblicato il
13 mar 2022
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Bruxelles apre un'indagine sull'accordo Google-Facebook

Di
Ansa
Pubblicato il
13 mar 2022

Non c'entra niente con Star Wars, ma potrebbe essere a tutti gli effetti il titolo del nuovo episodio della saga antitrust tra l'Ue e le Big Tech. Questa volta in stretto coordinamento con il Regno Unito. Già al centro delle cronache statunitensi nelle settimane scorse, l'accordo segreto 'Jedi Blue' stretto tra Google e Facebook nel 2018 per i servizi di pubblicità display online è finito ora nel mirino di Bruxelles e Londra. Che hanno avviato due indagini parallele per capire se le società sospettate di essere in combutta tra loro abbiano abusato del loro predominio a danno di editori e inserzionisti. Accuse che, dal canto suo, Mountain View ha subito bollato come "false", dicendosi pronta a collaborare con le autorità.

Bruxelles apre un'indagine sull'accordo Google-Facebook


L'oggetto del contenzioso è la partecipazione di Meta al programma per le aste pubblicitarie in tempo reale Open Bidding di Google che, secondo la responsabile Ue della Concorrenza, Margrethe Vestager, potrebbe aver soffocato i rivali nella compravendita automatizzata degli spazi pubblicitari e svantaggiato editori e, in ultima battuta, consumatori. Tramite l'intesa sottobanco - oggetto negli Usa di una denuncia federale partita dal Texas e allargatasi ad altri 15 Stati - "una tecnologia concorrente all'Open Bidding di Google potrebbe essere stata presa di mira con l'obiettivo di indebolirla ed escluderla dal mercato per la visualizzazione di annunci sui siti web e sulle app degli editori", ha precisato Vestager. Sulla stessa linea anche il numero uno dell'autorità antitrust britannica (Cma), Andrea Coscelli, che confermando l'avvio dell'indagine ha messo in guardia sulla volontà di Londra di "scrutinare il comportamento delle grandi aziende" senza "farsi intimidire".

Google però non ci sta e ha prontamente difeso il suo programma. Respingendo innanzitutto la tesi sulla segretezza del patto con Meta. Il coinvolgimento di Facebook, ha precisato Mountain View "non è esclusivo e non riguarda vantaggi che possano aiutare a vincere le aste" pubblicitarie. Al contrario, "l'obiettivo è collaborare con una gamma di reti pubblicitarie e di exchange per aumentare la domanda di spazi pubblicitari degli editori, così da aiutare gli editori ad aumentare i ricavi".

Per capire come stiano effettivamente le cose, Bruxelles ha deciso di portare avanti la sua indagine in "via prioritaria" assicurando che vi sarà coordinamento con Londra. In attesa di conoscere il verdetto, con il nuovo pacchetto di norme Ue per i mercati digitali (Dma) che potrebbe essere adottato in via definitiva nei prossimi mesi, la saga antitrust sulle Big Tech è destinata a continuare.

Copyright © 2022 ANSA. All rights reserved.

Tags :
media