×
1 798
Fashion Jobs
NEW GUARDS GROUP HOLDING SPA
Digital Catalogue Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
ADECCO ITALIA SPA
​Retail IT Specialist - Omnichannel
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
CANALI
Senior Analyst Developer
Tempo Indeterminato · SOVICO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Controller Estero - Settore Fashion
Tempo Indeterminato · MODENA
WEAREGOLD
ww Sales Force Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GIFRAB ITALIA S.P.A.
HR Manager - Palermo
Tempo Indeterminato · PALERMO
ADECCO ITALIA SPA
E-Commerce Specialist
Tempo Indeterminato · TREZZANO SUL NAVIGLIO
CAMICISSIMA
Junior Product Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Wholesale Area Manager Area DACH
Tempo Indeterminato · MILANO
BIJOU BRIGITTE S.R.L.
Direttore di Zona (m/f)
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
EUROPRINT SRL
Export Manager
Tempo Indeterminato · OTTAVIANO
SKECHERS RETAIL SWITZERLAND
Retail Area Manager
Tempo Indeterminato · LUGANO
STELLA MCCARTNEY
Rtw Production Planner & Controller
Tempo Indeterminato ·
STELLA MCCARTNEY
is&t Finance Specialist
Tempo Indeterminato ·
STELLA MCCARTNEY
Supply Chain Planning Analyst
Tempo Indeterminato · NOVARA
BOGLIOLI S.P.A.
Junior IT Application Manager\Junior IT Data Analyst
Tempo Indeterminato · GAMBARA
RANDSTAD ITALIA
Strategic Policy Manager Categoria Protetta ai Sensi Della lg. 68/99
Tempo Indeterminato · MILANO
WYCON S.P.A
Area Manager Piemonte & Liguria
Tempo Indeterminato · TORINO
BALENCIAGA LOGISTICA S.R.L.
Rtw Purchasing Specialist
Tempo Indeterminato · NOVARA
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
e Commerce Manager- Azienda Luxury
Tempo Indeterminato · MILANO
SPADAROMA
E-Commerce
Tempo Indeterminato · NOLA
JIMMY CHOO
Senior Costing And Purchasing Specialist
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
Di
Ansa
Pubblicato il
11 apr 2019
Tempo di lettura
3 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Brexit: accordo UE-UK su proroga “flessibile” al 31 ottobre

Di
Ansa
Pubblicato il
11 apr 2019

"I 27 ed il Regno Unito hanno concordato una proroga flessibile fino al 31 ottobre. Questo significa ulteriori sei mesi per il Regno Unito per trovare la migliore soluzione possibile", ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk. 

Reuters


Qualcuno l'ha già ribattezzata una Halloween-Brexit, perché le lancette dell'orologio del divorzio del Regno Unito ora sono spostate al 31 ottobre. Otto ore di lavori, tante ce ne sono volute ai 27 capi di stato e di governo UE, al vertice straordinario, per dare sei mesi di nuovo ossigeno a Theresa May e permetterle così di cercare una maggioranza per l'Accordo di divorzio a Westminster, evitando lo sfacelo di una separazione traumatica, che secondo il vecchio calendario si sarebbe compiuta domani.

"Un'estensione flessibile, un po' più corta di quanto prevedevo, ma ancora abbastanza, per trovare la soluzione migliore. Non buttate via questo tempo", ha ammonito il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, rivolgendosi ai Comuni "che ora hanno la partita nelle loro mani", e che grazie all'elemento di flessibilità introdotto nella proroga potrebbero uscire a stretto giro, mettendo fine alla coabitazione forzata con l'UE. Condizione posta dall'Unione per ottenere la proroga: la partecipazione della Gran Bretagna alle elezioni Europee, pena trovarsi catapultata fuori dal blocco senza un accordo, il primo giugno.

"Dura lex, sed lex", ha rimarcato il presidente della Commissione europea, Jean Claude Juncker, che ci ha tenuto a sottolineare come la "revisione" fissata al Consiglio europeo di giugno non sarà una tagliola, ma un'occasione "per fare un punto della situazione". A favore della decisione della proroga al 31 ottobre - che coincide con la scadenza del mandato dell'esecutivo di Juncker - ha giocato la speranza che il nuovo dialogo lanciato dalla premier britannica col leader Labour, Jermey Corbyn, possa portare i suoi frutti a breve, e permettere finalmente di aprire un nuovo capitolo.

Gli argomenti portati al tavolo da May, che ai suoi omologhi ha detto di "voler uscire il prima possibile" puntando al 22 maggio, sono sembrati più solidi rispetto al passato, ma non abbastanza forti da convincere nell'immediato il presidente francese, Emmanuel Macron, arrivato ai lavori del vertice già arroccato sull'opzione di una proroga breve al 30 giugno, e sostenuto da una manciata scarsa di altri leader, tra cui il cancelliere austriaco Sebastian Kurz.

Macron si è detto preoccupato per le elezioni dell'Eurocamera e la collaborazione leale di Londra durante il periodo di permanenza. E nemmeno un incontro bilaterale con Angela Merkel è servito ad ammorbidire le posizioni del capo dell'Eliseo: per "farlo scendere dalla montagna" sono state necessarie varie proposte e un duro confronto con Juncker, hanno rivelato fonti diplomatiche. Il presidente francese, che a fine vertice ha parlato di "miglior compromesso possibile per salvaguardare l'unità dei 27", alla riunione ha giocato fino in fondo il ruolo del bastian contrario, insoddisfatto anche di fronte ad un rafforzamento del testo delle conclusioni, con un meccanismo per neutralizzare eventuali azioni di ostruzionismo da parte del Regno Unito durante la proroga. Uno spauracchio che i Tories brexeeter sono tornati ad agitare, inquietando anche il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, che ha avvertito: l'Eurocamera "non è un albergo a ore, da cui si entra e si esce a proprio piacimento".

Paladina della necessità di concedere una proroga lunga a Londra - che nelle intenzioni iniziali era di nove, dodici mesi - è stata invece la cancelliera Merkel (il caso ha voluto che indossasse una giacca azzurro elettrico proprio come quella della premier britannica), che si è battuta fino all'ultimo, richiamando la necessità di "salvaguardare l'unità dell'UE e ad evitare una Brexit senza accordo". L'unione dei 27 è salva per ora, ma non è detto che la saga Brexit non riservi presto nuove sorprese.

"Peccato che l'Unione europea sia così dura con il Regno Unito e la Brexit. L'UE è anche un partner commerciale brutale degli Stati Uniti, cosa che cambierà", ha twittato il presidente americano Donald Trump, dopo il vertice europeo sulla Brexit. "A volte nella vita devi lasciar respirare la gente prima che tutto ritorni a morderti!", ha aggiunto.

Copyright © 2022 ANSA. All rights reserved.

Tags :
Industry