×
1 077
Fashion Jobs
FOURCORNERS
Brand Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Global Events Project Coordinator
Tempo Indeterminato · MILANO
BOT INTERNATIONAL
Apparel, Footwear And Bags Buyer
Tempo Indeterminato · LUGANO
CAPRI SRL
Digital Marketing Specialist
Tempo Indeterminato · NOLA
OTTICA GIULIANELLI
Ecommerce Manager
Tempo Indeterminato · FERRARA
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Global Client Data Visualization Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
ANONIMA
Area Manager Estero - Settore Accessori
Tempo Indeterminato · NAPOLI
FOURCORNERS
Online Brand Executive
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Logistics Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
THE THIN LINE LANZAROTE
E-Commerce Manager
Tempo Indeterminato · TÍAS
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
e Commerce Manager- Azienda Moda
Tempo Indeterminato · MILANO
VERSACE
Wholesale Area Manager Italy
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Responsabile Sviluppo Collezioni Calzature
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
CRM Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci ww Business Performance Management Analyst
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Head of Marketing (Rif. Mkt)
Tempo Indeterminato · MILANO
FORPEN
Buyer Abbigliamento
Tempo Indeterminato · SAONARA
UNIGROSS SRL
Jobdesk Buyer Import
Tempo Indeterminato · CITTÀ SANT'ANGELO
CONFIDENZIALE
Talent Acquisition & Employer Branding Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Product Manager
Tempo Indeterminato · MILAN
ADECCO S.P.A
Responsabile Qualità
Tempo Indeterminato · SIENA
CENTEX SPA
Responsabile Amministrativo
Tempo Indeterminato · GANDINO
Versione italiana di
Laura Galbiati
Pubblicato il
14 apr 2021
Tempo di lettura
3 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Brand Finance: Nike, Gucci e Louis Vuitton guidano la Top 50 dei marchi più valorizzati

Versione italiana di
Laura Galbiati
Pubblicato il
14 apr 2021

I brand del lusso e dello sport dominano la nuova classifica mondiale di Brand Finance. La Top 50 2021 dei marchi di abbigliamento più valorizzati, pubblicata dalla società di consulenza londinese, conferma sostanzialmente la gerarchia dello scorso anno, con solo qualche inversione di posizione.
 

Nike è in testa alla Top 50, mentre le calzature sono l'unico settore la cui valorizzazione è aumentata - nike.com


A guidare la classifica gli Stati Uniti, con il 27,6% della valorizzazione totale dei brand e 16 label, seguiti da Francia (23,3% di valorizzazione e 7 marchi), Italia (che conta 7 brand per una valorizzazione dell’11,7%), Germania, Spagna, Svizzera e altri.
 
Se Nike e Gucci mantengono il primo e il secondo posto, Louis Vuitton guadagna una posizione, salendo sul podio al posto di Adidas, che scende al quarto posto. Chanel passa dall’ottava alla quinta posizione, Zara resta al sesto posto, seguita da Uniqlo, H&M e Cartier, che scende dal quinto al nono, mentre Hermès rimane al decimo.

Per quanto riguarda la classifica mondiale Brand Finance dei marchi più forti, nelle prime cinque posizioni troviamo Rolex, Moncler, Gucci, Nike e Hermès. "Nike e Adidas sono gli unici due brand nella classifica dei dieci più forti a non essere griffe del lusso. Anche in Italia, patria di numerosi griffe di lusso, Nike è al secondo posto e Adidas al sesto”, precisa lo studio.
 
Nike mantiene dunque il suo titolo per il settimo anno consecutivo, nonostante nel 2020 abbia subito un calo del suo valore del 13%. Brand Finance attribuisce al marchio una valorizzazione di 30,4 miliardi di dollari, ben superiore a quella di Gucci, stimata a 15,6 miliardi di dollari (in flessione del 12% rispetto all’anno scorso). Come molti altri brand, anche Nike ha visto le vendite scendere a causa della chiusura di gran parte dei suoi negozi dovuta alla pandemia, ma ha registrato un’esplosione delle vendite online, che sono quasi raddoppiate in Europa, Medio Oriente e Africa.
 

La Top 10 della classifica mondiale dei brand di abbigliamento più valorizzati - Brand Finance


Un’altra performance da segnalare tra i brand sportivi è quella di Fila, che ha registrato la crescita più alta nella classifica "Brand Finance Apparel 50", con un rialzo del 68% che l’ha portata dalla 50esima alla 33esima posizione. Il marchio, che opera in 70 Paesi grazie ad accordi di licenza, ha saputo cavalcare la “mania” per gli anni '90 e sviluppare strategiche collaborazioni, anche con maison del lusso.
 
Da notare anche l’ingresso nella Top 50, nelle ultime quattro posizioni, di Converse, Timberland, Loewe e Bosideng. Timberland e il brand cinese Bosideng, che a fine 2020 ha annunciato il lancio di una linea in collaborazione con Jean Paul Gaultier, sono il secondo e il terzo marchio con la crescita più elevata, rispettivamente del 47% e del 39%.
 
La pandemia ha sicuramente avuto un impatto sulla Top 50: la valorizzazione totale dei brand è infatti scesa dell’8%, passando dai 301,9 miliardi di dollari dello scorso anno a 276,4 miliardi. Ma tale impatto è stato differente a seconda dei settori: quello delle calzature, ad esempio, è stato l’unico la cui valorizzazione media è aumentata (+9%), mentre il comparto della biancheria intima è stato quello che ha sofferto di più (-19%). Il valore dei brand di streetwear è sceso in media del 13%, quello delle maison del lusso del 10%, quello dei brand sportivi e del fast fashion del 7% e quello di orologi, accessori e gioielli del 4%.

Copyright © 2021 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.