×
1 796
Fashion Jobs
NEW GUARDS GROUP HOLDING SPA
Digital Catalogue Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
ADECCO ITALIA SPA
​Retail IT Specialist - Omnichannel
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
CANALI
Senior Analyst Developer
Tempo Indeterminato · SOVICO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Controller Estero - Settore Fashion
Tempo Indeterminato · MODENA
WEAREGOLD
ww Sales Force Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GIFRAB ITALIA S.P.A.
HR Manager - Palermo
Tempo Indeterminato · PALERMO
ADECCO ITALIA SPA
E-Commerce Specialist
Tempo Indeterminato · TREZZANO SUL NAVIGLIO
CAMICISSIMA
Junior Product Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Wholesale Area Manager Area DACH
Tempo Indeterminato · MILANO
BIJOU BRIGITTE S.R.L.
Direttore di Zona (m/f)
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
EUROPRINT SRL
Export Manager
Tempo Indeterminato · OTTAVIANO
SKECHERS RETAIL SWITZERLAND
Retail Area Manager
Tempo Indeterminato · LUGANO
STELLA MCCARTNEY
Rtw Production Planner & Controller
Tempo Indeterminato ·
STELLA MCCARTNEY
is&t Finance Specialist
Tempo Indeterminato ·
STELLA MCCARTNEY
Supply Chain Planning Analyst
Tempo Indeterminato · NOVARA
BOGLIOLI S.P.A.
Junior IT Application Manager\Junior IT Data Analyst
Tempo Indeterminato · GAMBARA
RANDSTAD ITALIA
Strategic Policy Manager Categoria Protetta ai Sensi Della lg. 68/99
Tempo Indeterminato · MILANO
WYCON S.P.A
Area Manager Piemonte & Liguria
Tempo Indeterminato · TORINO
BALENCIAGA LOGISTICA S.R.L.
Rtw Purchasing Specialist
Tempo Indeterminato · NOVARA
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
e Commerce Manager- Azienda Luxury
Tempo Indeterminato · MILANO
SPADAROMA
E-Commerce
Tempo Indeterminato · NOLA
JIMMY CHOO
Senior Costing And Purchasing Specialist
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
Di
APCOM
Pubblicato il
6 giu 2018
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Boom della classe media in Cina, opportunità per le PMI del Made in Italy

Di
APCOM
Pubblicato il
6 giu 2018

L'aumento costante della capacità di spesa dei consumatori cinesi, insieme all'apertura agli investimenti stranieri di nuovi settori a elevata innovazione e con un basso impatto ambientale e sociale, spalanca le porte della seconda economia mondiale alle PMI italiane, in particolare nei servizi e nei prodotti di lusso, dopo anni di presenza commerciale italiana marginale se paragonata a quella di altri Paesi europei come Germania e Francia. Lo sottolinea il gruppo Grant Thornton, che ha organizzato a Fico Eataly World di Bologna il convegno "Unlock China: Opportunità e business fra Italia e Cina", con la partecipazione di imprese e istituzioni come Simest e Confindustria.

Facebook/Lane Crawford


"C'è un boom del consumatore”, ha sottolineato Alessandro Grassetto, partner di Bernoni Grant Thornton, “e quindi c'è la ricerca da parte del governo cinese stesso di ottenere la possibilità di sviluppare industrie e fattori che prima erano improponibili. Quelle zone che erano tipicamente rurali nel passato e frammentate tra piccoli proprietari adesso diventano delle grandi zone dove produrre beni".

Gli occhi degli investitori stranieri, ha evidenziato Sonia Lenzi, partner di Grant Thornton financial due diligence, sono sempre più puntati lontano da Shanghai, Pechino o dal Guandong: "È stato realizzato anche un intervento specifico sulle zone cosiddette di seconda e terza fascia che, seppure considerate piccole per le dimensioni cinesi, in realtà sono più grandi della nostra Roma e tra l'altro offrono moltissime potenzialità dal punto di vista delle agevolazioni che lo stesso governo sta approntando proprio per incoraggiare gli investimenti in queste aree".

Investire in Cina resta comunque un'operazione non certo esente da rischi, come la presenza di un sistema burocratico e amministrativo complesso e la scarsa tutela della proprietà intellettuale, che richiedono l'aiuto di consulenti esperti che operino localmente, ma abbiano esperienza internazionale.

Fonte: APCOM