×
1 637
Fashion Jobs
keyboard_arrow_left
keyboard_arrow_right

Boohoo ha ormai una capitalizzazione di Borsa superiore a quella di Asos

Pubblicato il
today 3 lug 2019
Tempo di lettura
access_time 2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Il mese scorso, il gruppo britannico di vendite online Boohoo ha superato il suo rivale Asos in termini di capitalizzazione borsistica. Anche se entrambe le società hanno una quotazione elevata, Boohoo è cresciuto più velocemente rispetto al suo predecessore negli ultimi tempi, grazie soprattutto alla sua strategia di acquisizioni, che l’ha notevolmente aiutato. La società creata nel 2006 ha comprato PrettyLittleThing (che ha sperimentato un rapido tasso di crescita), e anche Nasty Gal e MissPap.

Un prêt-à-porter sexy e prezzi accessibilissimi hanno permesso di aumentare il valore di Boohoo. Il sito ha appena collaborato con Jordyn Woods, la modella curvy nella foto, che è una delle migliori amiche di Kim Kardashian. - DR


Fondato nel 2000, Asos ha una capitalizzazione di mercato di 2,16 miliardi di sterline (2,41 miliardi di euro). Le sue azioni sono scambiate a 2.574 pence. Le azioni di Boohoo sono attualmente meno quotate, a 212,4 pence, ma sono più numerose e consentono di valutare l’azienda 2,47 miliardi di sterline (2,76 miliardi di euro).
 
Sebbene entrambi i siti siano attivi nel settore della fast fashion online, le loro attività sono in realtà leggermente diverse, con Asos che opera come store multimarca, ma propone anche articoli propri. Il sito vende prodotti a prezzi che arrivano fino a diverse centinaia di sterline. Boohoo, invece, vende a prezzi che di rado superano le 100 sterline, e la maggioranza di essi sono davvero molto bassi.

Questa focalizzazione su prezzi molto convenienti, e su un design ispirato ai “look dei reality” resi popolari dal clan delle Kardashian, hanno aiutato Boohoo a raggiungere la sua attuale posizione. Anche i suoi rapporti con il reality show “Love Island” hanno contribuito ad aumentare il prezzo delle azioni della società.
 
Clive Black, analista di Shore Capital ha dichiarato al Times che questo approccio “da proprietario” è la chiave nel settore attuale. “Boohoo possiede, produce e fornisce direttamente la maggior parte di ciò che vende. Ha un maggior controllo sui costi operativi e un rapporto più diretto coi clienti. Asos è, nel senso più ampio del termine, un grossista online di vestiti per altre persone”. Black ha anche aggiunto che la clientela tipo di Boohoo è più giovane di quella del suo rivale, tende a uscire più spesso e a spendere di più per una fast fashion abbordabile.