Bonis: obiettivo raddoppio dei volumi in 3 anni per U.S. Polo Assn. e Bontimes

Completare la distribuzione delle calzature a marchio U.S. Polo Assn. nel Nord Europa, raddoppiandone le paia vendute entro i prossimi 4 anni, e approdare in tutta Europa con un raddoppio delle scarpe vendute anche per il marchio di proprietà Bontimes, sono i principali obiettivi della trevigiana Bonis, azienda fondata nel 1970 nei pressi di Asolo, più precisamente ad Oné di Fonte, in provincia di Treviso.

Sneakers uomo in pelle U.S Polo Assn. by Bonis

La società veneta ha iniziato l’attività come produttore e distributore di doposci con un elevato contenuto moda, mentre oggi progetta e produce calzature per marchi internazionali attraverso le sue due business unit: private label e licensing. Nel 1985 è diventata Società per Azioni, cominciando a produrre scarpe casual da uomo e calzature da trekking. L’azienda possiede la licenza esclusiva per lo sviluppo e la distribuzione delle scarpe del marchio U.S. Polo Assn. uomo, donna e bambino in tutto il territorio europeo dal 2009, che è stata recentemente rinnovata fino al 2024 con opzione fino al 2029.
 
“All’inizio abbiamo avuto un po’ di problemi a far decollare le vendite, perché il brand era percepito come una label derivata o collegata a Polo Ralph Lauren, ma in seguito al lavoro di tutti i licenziatari europei ed extraeuropei il marchio è stato sdoganato e adesso vive di propria luce ed identità”, racconta a FashionNetwork.com Augusto Bonetto, Amministratore Delegato della Bonis S.p.A., incontrato a margine della fase finale degli Europei di polo al Polo Club Villa a Sesta di Bucine (AR), nel corso di un evento riuscitissimo organizzato dalla proprietà americana alla presenza di tutti i suoi licenziatari europei per celebrare la partnership tecnica con la manifestazione, alla quale ha fornito l’abbigliamento tecnico per arbitri, staff e cavalieri. “Oggi U.S. Polo Assn. è una realtà enorme a livello mondiale, che si avvia speditamente a raggiungere il target dei 2 miliardi di dollari di giro d’affari complessivo e si avvale di una distribuzione internazionale in più di 5.000 negozi multibrand in 166 Paesi e 1.038 monomarca mondiali”.

Augusto Bonetto, AD di Bonis

Le vendite delle calzature U.S. Polo Assn. aumentano del 18-20% l’anno, riferisce Bonetto. “Abbiamo completato la distribuzione per il Sud Europa e l’Est Europa e adesso ci stiamo concentrando sul Nord Europa. Dopo Francia e Benelux, stiamo adesso completando l’organico per Germania e Scandinavia”, prosegue. “Il sell-out (il dato che ‘comanda’ sul mercato nel segmento lifestyle medio-alto delle calzature) parla di circa un 75% di vendite registrate ante-saldi”.
 
Le calzature prodotte dalla ditta trevigiana a marchio U.S. Polo Assn. vengono vendute in tutti i monomarca del brand, ma anche in oltre 1.800 clienti multibrand, che coprono circa 2.300 doors multimarca complessive in Europa, oltre alle vendite online con i più grossi dealer europei (Zalando, Vente-Privée, Asos, Amazon, ecc.). L’e-commerce rappresenta circa il 27% del giro d’affari delle calzature del marchio americano.
 
La Bonis S.p.A. realizza 45 milioni di giro d’affari complessivo. L’azienda ha 1.000 dipendenti: 600 operano in società direttamente controllate e altri 400 in altre aziende che lavorano in esclusiva per lei. “Produciamo 2 milioni di paia l’anno, circa 700.000 sono a marchio U.S. Polo Assn., ma il nostro obiettivo è di raddoppiare questo numero nel giro di 3 anni, massimo 4”, assicura l’AD.

Polacchino donna in suede U.S.Polo Assn. by Bonis

Oggi l’azienda s’è concentrata sulla produzione di calzature a forte contenuto lifestyle, proprio il segmento in cui il marchio U.S. Polo Assn. si esprime, tanto da annoverare tra i propri clienti anche Levi’s, Puma (di cui è il solo fornitore di footwear europeo), Champion o Dainese. C’è anche il marchio di proprietà Bontimes, nato nel 1993, il cui DNA si basa sul produrre calzature comode, ma robuste, di lunga durata, “ideali per le persone che le usano per lavoro, senza dimenticare però quei contenuti extra brand che sono il design, la comodità e l’aspetto trendy”, afferma Bonetto. “Lo stiamo sviluppando sui mercati dell’Est Europa, in particolare Romania, Ungheria, Serbia, Croazia, Slovenia, Ucraina e Russia, con una distribuzione wholesale in circa 250 negozi multimarca, ma che contiamo in un prossimo futuro di diffondere in tutti gli altri mercati europei”. Bontimes produce un volume di 180.000 paia l’anno, ma anche in questo caso l’obiettivo dell’AD è di raddoppiare questa cifra nel giro di 3 anni.
 
Le calzature di Bontimes hanno un costo leggermente più alto di quelle di U.S. Polo Assn., essendo vendute tra gli 89 e i 129 euro al pubblico, mentre quelle di U.S. Polo costano mediamente 20 euro in meno. Il volume d’affari totale di Bonis è generato per il 38% da U.S. Polo Assn., per il 15% dal marchio di proprietà e per il 47% dal business di private label, “che non escludiamo di poter impreziosire prossimamente con ulteriori licenze”, conclude Augusto Bonetto.

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