Boccadamo si rafforza in Cina, previsti 60 monomarca in tre anni

Continua la conquista dell’Asia da parte di Boccadamo, il marchio di gioielli e orologi in argento, bronzo, cristalli Swarovski e pietre semipreziose, che dopo aver aperto due monomarca nelle Filippine rivolge ora le proprie attenzioni alla Cina.
Boccadamo vuole aprire 60 store in Cina nei prossimi tre anni

La società di Frosinone ha infatti siglato un accordo con il distributore Omeia, che ha già portato all’inaugurazione di due store, uno all’interno dell’International Plaza della città di Wuhan, nevralgico polo commerciale della Cina centrale, e il secondo ad Hangzhou, capoluogo della provincia di Zhejiang, alle porte di Pechino, all’interno del Li Xing Department Store.
 
Ma le mire espansionistiche di Boccadamo in Oriente non si fermano qui: il brand ha infatti in programma di aprire 60 store multimarca in Cina e 20 nelle Filippine nell’arco dei prossimi tre anni.
 
Del resto, il mercato cinese è il primo sbocco per l’export di Boccadamo, seguito da USA e, sul fronte europeo, da Spagna, Portogallo e Grecia. Oggi il fatturato realizzato all’estero incide per circa il 10% sul fatturato totale, ma la spinta sull’internazionalizzazione del brand, avviata tre anni fa, dovrebbe portare a una forte crescita nei prossimi 6/12 mesi.
 
Oltre a Cina e Filippine, Boccadamo possiede uno store in Mongolia, uno in Iran, uno a Nizza e uno in Italia, a Roma. Nel nostro Paese, inoltre, la distribuzione avviene prevalentemente nelle principali gioiellerie con la formula della concessione in esclusiva territoriale; al momento i dealer italiani attivi sono circa 1.400.
 
Negli ultimi tre anni la società ha registrato crescite a doppia cifra, tra il 10 e il 18%; nella seconda parte dell’anno è previsto un importante incremento di fatturato grazie a un nuovo progetto aziendale di cui Boccadamo non ha ancora rivelato i dettagli.

Copyright © 2019 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

OrologeriaGioielleriaDistribuzione
ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER