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Boccadamo approda con un piano di monomarca in Cina e Filippine

Pubblicato il
today 27 gen 2019
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Il marchio di gioielli e orologi in argento, bronzo, cristalli Swarovski e pietre semipreziose Boccadamo ha molti progetti in Asia. A metà gennaio ha aperto un monomarca in un mall di Manila, gestito da un distributore locale, cui ne seguirà un secondo a febbraio, in un altro centro commerciale della capitale delle Filippine. “L’obiettivo è di inaugurarne almeno una decina nei prossimi due anni. Siamo molto fiduciosi perché il nostro prodotto piace molto in Asia, come pure il format dei negozi e l’ampiezza delle nostre linee”, dice a FashionNetwork.com Andrea Staffoli, responsabile dell’estero e del progetto monomarca del brand.

Alcune delle nuove proposte di Boccadamo - G.B. - FashionNetwork.com


Sempre a gennaio 2019, è stato appena inaugurato uno showroom Boccadamo a Shenzhen, in Cina, nazione in cui il marchio di gioielleria ha pianificato di aprire una ventina di store monobrand, in due-tre anni al massimo, con un altro distributore locale.
 
Dal 2006 Boccadamo collabora con Swarovski, e anche nell’ultima collezione, presentata al salone Vicenzaoro January, ha presentato una parure con perle realizzate dal player austriaco. Una fashion jewelry, quella di Boccadamo, che va dalle proposte più preziose, da immaginare indossate da attrici, modelle e celebrities, ai modelli più sobri, che sfruttano la creatività di Tonino Boccadamo. “L’utilizzo delle pietre Swarovski serve a dare quel giusto rapporto di luce e colore ai nostri modelli anche per essere più accessibili in un mercato odierno che è più attento al costo del prodotto”, afferma Giuseppe Martini, Direttore Commerciale di Boccadamo.

Boccadamo propone ormai oltre 4.000 referenze fra orologi e gioielli, ed è distribuito in 1.500 punti vendita multimarca in Italia, vendendo i suoi prodotti tra i 60 e i 140 euro al pubblico. Gli orologi si aggirano mediamente sui 100 euro.

boccadamo.com


“L’Italia conta ancora 12.000 gioiellerie, di cui 4.000 sono quelle con numeri realmente importanti”, puntualizza Giuseppe Martini. “Si tratta di un patrimonio consolidatosi da generazioni e di una tradizione che genera decine di migliaia di posti di lavoro. Uno scenario anomalo quello dell’Italia, la cui atipicità è dimostrata dal fatto che invece Francia, Germania, USA, Russia, Gran Bretagna, Canada, Cina sono mercati che si basano sulla grande distribuzione, che hanno sostanzialmente monopolizzato questo mercato. Le altre 8.000 gioiellerie di cui sopra devono assolutamenti svilupparsi e rinnovare i loro processi per non essere destinate a scomparire”, afferma Martini. 
 
Il marchio frusinate ha distributori in Spagna, Portogallo, Polonia, Israele, Marocco, Russia, Bielorussia, Grecia, Cipro, ma è presente in modo minore anche in Grecia, Estonia, Albania e Serbia. In Mongolia c’era un monomarca aperto all’interno del Shangri-La mall a Ulan Bator, chiuso solo per i problemi di salute del partner locale, mentre in Iran, dopo uno showroom a Teheran, era stato inaugurato un monobrand a Shiraz, entrambi chiusi anch’essi, ma questa volta per i problemi politici registratisi nella regione.
 
Il brand di Frosinone possiede un monomarca a Roma, in Piazza di Spagna, è in studio un’apertura futura a Milano, però il focus principale sarà sulle inaugurazioni nelle Filippine e Cina. Ma non solo. Anche in Canada è appena stato firmato un contratto con un partner locale per una distribuzione che inizierà nel 2019.

Alcune delle nuove proposte di Boccadamo-G.B. - FashionNetwork.com


La storia della Boccadamo inizia nei primi anni ottanta con la produzione di gioielli con pietre dure e semipreziose. La svolta si ha nel 1998 con l'apertura del distretto produttivo di Frosinone. Nell’estate del 2016, l’azienda presenta ufficialmente al pubblico Boccadamo Time, la prima linea di orologi da polso per lui e per lei. Una rivoluzione nella ventennale storia dell’azienda, da sempre dedita al mercato della fashion jewelry.
 
L’azienda gestisce 99 fra corner e shop-in-shop in Italia, “ma arriveremo a superare i 150 a fine 2019”, chiosa Martini. Boccadamo ha chiuso il 2018 con un giro d’affari superiore ai 15 milioni di euro, cresciuto del 10,9%. La previsione dei due manager è di veder salire il fatturato estero in doppia cifra nel 2019.

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