Boardriders fa un’offerta d’acquisto a Billabong

Il fondo di investimento Oaktree ha compiuto un nuovo passo nella strategia di sviluppo del proprio portafoglio di marchi di sport di scivolamento. Il gruppo Boardriders, proprietario dei marchi Quiksilver, Roxy e DC Shoes, da lui acquisito per circa il 90% nel febbraio 2016, ha fatto pervenire un’offerta d’acquisto all’australiano Billabong... di cui possiede già il 19% ed è uno dei principali prestatori.

I colossi del mondo degli sport da tavola hanno avuto molte difficoltà negli ultimi anni, a causa dell'arrivo sul mercato di marchi di nicchia più di tendenzae di catene che si rivolgono al mercato di massa. - Billabong

L'offerta "confidenziale, indicativa e non vincolante", propone il prezzo di 1 dollaro per azione, vale a dire più del 28% al di sopra del prezzo che il titolo mostrava giovedì 30 novembre. Un prezzo che valuta il gruppo proprietario dei brand Billabong, Rvca ed Element 198 milioni di dollari australiani (126 milioni di euro) e che non ha mancato di far salire il titolo sui mercati finanziari lo scorso venerdì.
 
Al momento dell’acquisto di Boardriders da parte di Oaktree, le direzioni dei due gruppi di marchi sportivi e quella del fondo avevano negato un progetto di avvicinamento. Oggi i due attori, i cui marchi principali sono entrambi nati in Australia e sono rivali di lunga data, potrebbero ritrovarsi nella stessa entità. Billabong precisa nel suo comunicato che la proposta indicativa di Boardriders è soggetta a numerose condizioni: un approccio formale che soddisfi Boardriders, l’assicurazione che venga realizzato un finanziamento, una raccomandazione per la cessione all’unanimità del consiglio d’amministrazione di Billabong e l’avvio di un processo di approvazione fra le parti. La procedura potrebbe richiedere molte settimane, secondo il comunicato.
 
I due gruppi, che hanno vissuto un periodo di goria negli anni Zero del 2000, stanno faticando a trovare un modello strategico che funzioni, dopo anni di tagli e modifiche strutturali, di riduzione dei loro portafogli e di revisione della distribuzione. Sforzi che hanno permesso alle aziende di migliorare la redditività e i margini.
 
Se l’acquisto si concretizzerà, si manifesterà subito un problema. Come far convivere sotto lo stesso tetto Billabong e Quiksilver, che condividono la medesima cultura surfistica? Ricordiamo che Billabong ha realizzato a livello mondiale vendite per 640 milioni di euro nell’ultimo esercizio chiuso a fine giugno. L’ultimo fatturato annunciato di Boardriders è stato invece di circa 770 milioni di euro nell’esercizio chiuso nell’autunno 2016.
 
Quale futuro poi per i dipendenti? Boardriders impiega più di 5.500 persone nel mondo, mentre Billabong comunica di avere 4.000 stipendiati. I due gruppi australiani hanno la sede europea in Francia, a Saint-Jean-de-Luz e a Hossegor.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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