×
1 336
Fashion Jobs
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Treasury Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENTIEL
Ecommerce Buyer
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA S.R.L
Bottega Veneta Human Resources Manager - Corporate & Business Functions
Tempo Indeterminato · MILANO
JIMMY CHOO
Costing Manager
Tempo Indeterminato · CHIESINA UZZANESE
CONFEZIONI GIOIELLI SPA
Buyer
Tempo Indeterminato · PRATO
BIJOU BRIGITTE S.R.L.
Direttore di Zona (m/f)
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Senior Controller
Tempo Indeterminato · MILANO
BALENCIAGA LOGISTICA S.R.L.
Balenciaga - Rtw Purchasing & Procurement Coordinator
Tempo Indeterminato · NOVARA
PATRIZIA PEPE
Back-Office Wholesale Specialist
Tempo Indeterminato · FIRENZE
SAY WOW SRL
Junior Operation Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA S.R.L
Bottega Veneta ww Merchandise & Retail Planning Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Marketing&Communications Manager
Tempo Indeterminato · MILAN
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Product Compliance Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
MILAAYA EMBROIDERIES
Business Development/Sampling & Production Coordinator
Tempo Indeterminato · MILAN
BENEPIU' SRL
Responsabile Tecnico
Tempo Indeterminato · CARPI
UMANA SPA
HR Administration Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
E-Commerce Operations And Digital Supply Senior Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Area Manager Italia Wholesale – Responsabile Showroom
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENTIEL
Head of Advertising And Digital Production
Tempo Indeterminato · MILANO
SIDLER SA
Administration And Accounting Manager / Luxury Brand / Mendrisiotto
Tempo Indeterminato · COMO
GINNIBÒ SRL
E-Commerce Operation Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
DREAMERS FACTORY
Production Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
8 lug 2016
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Berlino e i suoi saloni proseguono con il consueto dinamismo

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
8 lug 2016

Gli ultimi giorni di giugno non hanno visto Berlino animarsi solamente per l’Europeo di calcio, perché la capitale tedesca è stata ancora una volta l'epicentro della moda europea in occasione dei suoi saloni. Con un ampio ventaglio di appuntamenti, selettivi e di alto livello come il Premium, rivolti al mass-market come il Panorama, street come il Bright o il Seek, sostenibili con il Green Showroom e l’Ethical Fashion Show, fra gli altri, questo bouquet così diversificato è riuscito palesemente ad attirare ancora una volta molti buyer.

Tra le corsie del salone Premium a fine giugno 2016 - Offenblende


L'evento più frequentato, ed unico a pubblicare delle cifre al riguardo, ha annunciato di aver avuto un aumento dei visitatori. Con i suoi 1.000 espositori, il Premium ha visto crescere le presenze del 10%, con i primi due giorni intensi e il terzo un po' più calmo. Anche il Panorama e i suoi quasi 800 marchi hanno fatto il pieno e le valutazioni erano simili a quella formulate dagli espositori del Premium. In effetti, queste due fiere sono considerate dei veri motori trainanti.

“E' un fatto nuovo per noi, i marchi per le taglie forti, di essere al Panorama, ma noi ne siamo molto felici, diceva un responsabile della griffe tedesca Ulla Popken. “E' un buonissimo salone, veramente dinamico ed efficace”, si entusiasma. “Questa fiera è sempre affollata di gente”, dicevano del Premium da Nice Things. “Anche quest'anno è in linea con le aspettative, non vediamo solamente i nostri clienti tedeschi, ma anche degli svizzeri, per esempio, e un buon numero di asiatici, in particolare giapponesi e coreani”. Il Premium ha avuto un 69% di visitatori esteri, con il 13% di compratori venuti da fuori Europa, cresciuti dell'1%.

“E' sempre una bella fiera il Premium, ma quest'anno è andata addirittura meglio, c'è una bella energia in città, l’atmosfera è propizia, i buyer più curiosi… La Germania è un mercato molto importante per noi ora, perché vi abbiamo una filiale, ma incontriamo anche degli svizzeri, degli olandesi, l'Europa del Nord in senso ampio in effetti”, testimoniava Mickaël Azoulay, di American Vintage.

Anche il salone più piccolo, lo Show & Order (che ha circa 200 espositori) sembra avere beneficiato del dinamismo nella capitale tedesca e ha fatto una scelta intelligente cominciando un giorno prima degli altri, così la prima è stata una giornata densa in termini di affari.

Per quanto riguarda il Seek e il Bright, che condividevano lo stesso spazio espositivo, anch'essi hanno annunciato un progresso del numero dei visitatori, ma senza fornire delle cifre. Le impressioni raccolte ne fanno forse gli eventi meno movimentati della settimana.

Anaïs Lerévérend (Versione italiana di Gianluca Bolelli)

Copyright © 2022 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.