Berlino: Karl-Heinz Müller prepara un nuovo salone per gennaio 2019

Il carismatico cofondatore di Bread & Butter, Karl-Heinz Müller, ha annunciato che tornerà a gennaio 2019 nel calendario berlinese con un nuovo salone, LOCK. Un salone che, così come lo spazio che porta lo stesso nome a Bread & Butter, sarà dedicato ai brand “heritage” e “autentici”, ha spiegato il manager al magazine tedesco Textil Wirtschaft.

Karl-Heinz Müller nel gennaio 2014 con Klaus Wowereit, allora sindaco di Berlino - FNW

LOCK, il cui significato è “Labels of Common Kin”, si posiziona in continuità con l’ex Bread & Butter, al punto da prendere il suo posto nello stesso hangar 7 dell’ex aeroporto di Tempelhof in cui il salone berlinese si svolgeva fino al 2015. Zalando, oggi proprietario di Bread & Butter, aveva rilevato il contratto di affitto fino a fine 2019, ma Karl-Heinz Müller ha dichiarato di aver trovato un accordo di locazione con l’e-tailer. Il nuovo salone si svolgerà il 17,18 e 19 gennaio, parallelamente alla Berlin Fashion Week, prevista dal 15 al 18 gennaio.
 
La nuova manifestazione, sulla quale ulteriori informazioni dovrebbero essere comunicate la prossima settimana, si inserisce in un calendario particolare. Selvedge Run, altro appuntamento dedicato ai marchi “autentici” e al denim, è stato acquisito qualche settimana fa dal salone professionale berlinese Panorama, e si svolgerà in concomitanza con quest’ultimo dal 15 al 17 gennaio presso la Berlin ExpoCenter City, con un giorno in comune, quindi, con il suo potenziale concorrente, la cui offerta è però ancora da definire.
 
Il posizionamento di LOCK rappresenta un’estensione del concept del negozio multimarca 14oz, gestito da Karl-Heinz Müller, che offre una proposta di brand, appunto, “autentici” e “heritage” come Armor-Lux, Canada Goose, Frye, Barbour, Superga, Levi's Made & Crafted, G-Star Raw Essentials e New Balance.
 
Questo ritorno in campo di Müller non è una sorpresa: lo stesso organizzatore ne aveva posto le basi in occasione dell’annuncio della chiusura di Bread & Butter, la cui rapida perdita di vitalità aveva sorpreso gli operatori. “Sono convinto che non si può dar seguito a un concept di successo semplicemente replicando il passato. Senza dubbio, qualcosa di eccezionale deve finire perché qualcosa di nuovo possa nascere”, aveva dichiarato Karl-Heinz Müller a fine 2014, nel momento in cui veniva deposto il bilancio della società.
 
Nato a Colonia nel 2001 con 50 espositori, Bread & Butter è arrivato a 100.000 metri quadrati e a un migliaio di brand a Barcellona, dove è rimasto per quattro anni prima di tornare a Berlino nel 2009. Per far fronte alle difficoltà, il salone ha provato molte strade: spazio per la moda bambini, declinazioni in Cina e Corea del Sud, cambio di date, prolungamento dei giorni del salone, apertura al grande pubblico… Dopo l’annullamento dell’edizione di gennaio 2015, un ultimo tentativo è stato fatto il luglio seguente, quando l’acquisizione del salone da parte di Zalando era già stata annunciata.

Versione italiana di Laura Galbiati

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