Beauty: le aziende quotate archiviano il 2018 con risultati disomogenei

Un andamento nettamente disomogeneo quello dell’esercizio fiscale 2018 delle aziende cosmetiche quotate in Borsa, secondo uno studio realizzato da Pambianco su un campione di 20 realtà internazionali.
L'andamento della bellezza in Borsa nel 2018

Ben undici di queste, infatti, hanno registrato risultati negativi durante lo dello scorso anno, con otto flessioni dei titoli a doppia cifra: Int. Flavour&Fragrances (-11,2%), Avon Products (-30,3%), Amore Pacific (-33%), Jacques Bogart (-37%), Edgewell PC (-38,1%), Sh Kelkar (-40,9%), Alès Groupe (-69%) e Coty (-65,7).
 
Cinque realtà, invece, hanno visto i loro titoli aumentare di oltre il 10%, a partire da Interparfums, che ha messo a segno un incremento del 53,3%, seguita da Natura (+40,7%), Shiseido (+27,3%), Revlon (+14,8%) e L’Orèal (+12,5%). 
 
“La disomogeneità del dato relativo alle performance delle azioni riferite alle aziende del settore beauty ne rispecchia in parte le diverse strategie non solo a livello commerciale e distributivo, ma anche in termini di scelte di posizionamento e d’immagine”, ha commentato David Pambianco, CEO di Pambianco Strategie di Impresa.
 
Situazioni diametralmente opposte, in particolare alla Borsa di New York, dove sono quotate sia la top performer Interparfums, sia aziende che hanno avuto pesanti cali, come Coty ed Edgewell PC. Più uniforme, anche se in negativo, l’andamento delle aziende beauty al mercato azionario di Parigi, dove solo L’Oréal ha registrato un risultato positivo. Il colosso francese nel terzo trimestre del 2018 ha messo a segno l’aumento delle vendite più rapido in dieci anni, con un fatturato in crescita del 6,8% a 6,47 miliardi di euro nell’ultimo esercizio, grazie soprattutto all’andamento positivo delle divisioni Luxury e Cosmetics Active, in particolare nei mercati emergenti guidati dalla Cina.

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