×
1 339
Fashion Jobs
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Controller Società Estere
Tempo Indeterminato · MODENA
AZIENDA RETAIL
Area Manager Piemonte & Liguria
Tempo Indeterminato · TORINO
MICHAEL PAGE ITALIA
Wholesale Director Italia - Abbigliamento Femminile
Tempo Indeterminato ·
NEW GUARDS GROUP HOLDING SPA
Senior Production Developer
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Treasury Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENTIEL
Ecommerce Buyer
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA S.R.L
Bottega Veneta Human Resources Manager - Corporate & Business Functions
Tempo Indeterminato · MILANO
JIMMY CHOO
Costing Manager
Tempo Indeterminato · CHIESINA UZZANESE
CONFEZIONI GIOIELLI SPA
Buyer
Tempo Indeterminato · PRATO
BIJOU BRIGITTE S.R.L.
Direttore di Zona (m/f)
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Senior Controller
Tempo Indeterminato · MILANO
BALENCIAGA LOGISTICA S.R.L.
Balenciaga - Rtw Purchasing & Procurement Coordinator
Tempo Indeterminato · NOVARA
PATRIZIA PEPE
Back-Office Wholesale Specialist
Tempo Indeterminato · FIRENZE
SAY WOW SRL
Junior Operation Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA S.R.L
Bottega Veneta ww Merchandise & Retail Planning Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Marketing&Communications Manager
Tempo Indeterminato · MILAN
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Product Compliance Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
MILAAYA EMBROIDERIES
Business Development/Sampling & Production Coordinator
Tempo Indeterminato · MILAN
BENEPIU' SRL
Responsabile Tecnico
Tempo Indeterminato · CARPI
UMANA SPA
HR Administration Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
E-Commerce Operations And Digital Supply Senior Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Area Manager Italia Wholesale – Responsabile Showroom
Tempo Indeterminato · MILANO
Pubblicato il
4 mar 2015
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Barometro Eurelia: vendite in calo in Portogallo e in Francia

Pubblicato il
4 mar 2015

Quale bilancio per il 2014? Eurelia, federazione europea delle insegne specializzate, legata alla federazione francese Procos, manifesta un certo ottimismo, con 6 degli 8 mercati osservati, che hanno avuto una progressione. Solamente il Portogallo e la Francia mostrano un calo sull'insieme dell'anno.

La "Europa Galerie", a Sarrebruck, in Germania. - ECE


In Francia, in dicembre, l’attività nel commercio al dettaglio specializzato ha recuperato, finendo con un +2,2% rispetto a dicembre 2013 a perimetro comparabile, secondo l'indagine del panel mensile di Procos (50 insegne intervistate sulle loro performance in 50 centri di riferimento, situati in 15 città).

Malgrado tutto, la performance cumulata dell'anno appena conclusosi arrivata a un -0,6% riflette le difficoltà a ritornare ai rendimenti pre-crisi del 2009.

In Portogallo, l'anno termina con un segno leggermente negativo, come il 2013; solo il settore dell'arredamento casa lo conclude in crescita.

Sorprendente, invece, la situazione tedesca. L’economia del Paese di Goethe mostra indicatori positivi, ma i suoi consumi domestici restano al momento ancora un punto debole. La stabilizzazione delle vendite è dovuta alla prudenza dei consumatori o alla concorrenza di Internet, e soprattutto dei pure players?

Le notizie rassicuranti sono chiaramente il recupero della Spagna, che si è confermato, e la Polonia, in positivo, che ha avuto meno conseguenze di quanto si temesse dalla crisi in Russia.

In Spagna, la ripresa delle vendite osservata dalla fine del 2013 si conferma. L’anno scorso si è chiuso con un buon mese di dicembre (+3,3%) e alla fine ha generato (il che non succedeva da 5 anni) un dato annuale cumulato positivo. Questo segnale tanto atteso non deve far dimenticare la fragilità della situazione, sottolinea Eurelia, con un alto tasso di disoccupazione e salari diminuiti, oltre alle tante altre questioni aperte nel Paese, politiche ed economiche.

Anche in Italia, gli indicatori sono positivi. Dopo due anni stabili e uno di calo, il mercato italiano mostra un impulso inaspettato. Le vendite sono trainate dalle iniziative promozionali. La possibilità per i marchi è rappresentata dalle presenze nei negozi, in quanto gli italiani continuano ad apprezzare ancora, se non a preferire, fare shopping nei negozi fisici.

In Belgio, il dato leggermente positivo è venuto fuori grazie alle vie n°1 delle grandi città, Bruxelles e Anversa in testa, mentre i centri commerciali hanno segnato il passo, sia come presenze che nei risultati.

In Svizzera, il secondo anno consecutivo di stabilità si apre con un'incognita: l'impatto che avrà lo svincolo del cambio del franco svizzero.

Bruno Joly (Versione italiana di Gianluca Bolelli)

Copyright © 2022 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.