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Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
5 ott 2022
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Balenciaga: la realtà sulle cifre del gioiello di Kering

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
5 ott 2022

I piedi nel fango... e la testa fra le stelle. Se Gucci è il tesoro di Kering, Balenciaga, che ha sfilato domenica alla settimana della moda di Parigi, è il suo diamante. Da diversi anni, ad ogni presentazione dei risultati finanziari del gruppo guidato da François-Henri Pinault, le performance di Balenciaga vengono messe in discussione. Il gruppo francese lascia sempre filtrare che la griffe di moda e lusso, considerata un suo fiore all’occhiello, sta andando molto bene... senza mai entrare nei dettagli. Perché se il colosso del lusso (17,645 miliardi di euro di fatturato nel 2021) comunica i risultati di giro d’affari del suo marchio italiano di punta (9,731 miliardi), di Saint Laurent (2,521 miliardi) e di Bottega Veneta (1,5 miliardi), raggruppa sempre le cifre della casa fondata da Cristobal Balenciaga nel 1917, di Alexander McQueen e di Brioni nell’entità “Autres Maisons”, ovvero “Altre case di moda”, divisione che ha realizzato un fatturato di 3.265 miliardi di euro, in crescita del 43% rispetto al 2021… senza però che si conoscano i dati effettivi di ognuna di queste aziende.

Balenciaga - Primavera-Estate 2023 - Womenswear - Parigi - © PixelFormula


Con la performance della divisione che è ancora una volta impressionante nel 2022, con una crescita annunciata del 32% nel primo semestre, FashionNetwork.com ha ottenuto i dettagli dei risultati per l'anno finanziario 2021 da Balenciaga, che farà sfilare la propria collezione Primavera-Estate 2023 a Parigi il 2 ottobre alle 11:30. Si scopre che le vendite registrate dalle creazioni ideate dal direttore artistico e star della moda Demna (Demna Gvasalia il suo nome completo) e dai suoi team hanno oltrepassato la soglia del miliardo di euro... e largamente. Addirittura, l’etichetta tallona da vicino Bottega Veneta e i suoi 1,5 miliardi di euro di giro d’affari.

Una crescita annua del 44%

Nel 2021 Balenciaga S.A.S., che ha sede a Parigi, ha realizzato un fatturato di 1,189 miliardi di euro, contro gli 826 milioni di euro del 2020 e i 927 milioni del 2019. Una buona dinamica, con una crescita del 44% tra il 2020 e il 2021 e un ritorno, sempre nel 2021, al livello di risultato operativo del 2019, a 326 milioni di euro.

Sul versante del risultato netto, il 2021 è stato un anno record per la casa di moda, con un utile netto di 222 milioni di euro contro i 66 milioni di euro dell'anno prima... abbastanza per accontentare Cédric Charbit, l'amministratore delegato della maison. Le idee creative, la notorietà del suo direttore artistico e i suoi show sempre sorprendenti stanno quindi dando frutti.

DR


Immergersi nei dettagli delle vendite ci fa scoprire che Balenciaga ha realizzato 55 milioni di fatturato l'anno scorso in Francia, contro i 44 milioni dell'anno prima. L'accelerazione della sua crescita si basa sui mercati internazionali, dove infatti il brand sta implementando la rete di negozi monomarca, mentre sta riducendo, come Gucci e Saint Laurent, il numero dei propri rivenditori multimarca.

Secondo l'analisi di mercato sulle ricerche di prodotti su Internet effettuata dall'azienda Lyst, le sue borse “Neo Classic” in piccolo formato o i pezzi dell'iniziativa “Hacker Project” con Gucci, come la “Crystal Jacket”, sono risultati particolarmente attraenti: la label ha accresciuto il proprio valore, in particolare in Asia.

Secondo i risultati depositati, la sua filiale cinese avrebbe realizzato vendite esentasse per oltre 302 milioni di euro e la struttura Asia-Pacifico fattura quasi 54 milioni. Anche le altre filiali nella regione sembrano essere dinamiche, con quasi 19 milioni per la Thailandia, 11 milioni per Singapore, circa 16 milioni per l'Australia e persino quasi 8 milioni in Malesia. In Medio Oriente, due joint venture hanno realizzato vendite esentasse rispettivamente pari a 20 e a 45 milioni di euro. In Europa, la sua filiale inglese ricava più di 89 milioni di euro, quella olandese 16 milioni e quella tedesca 11 milioni di euro.
 
Nuova sede a Parigi e un network internazionale che si sta strutturando

Al di là delle cifre, per le quali l'azienda fa notare che sono state influenzate da varie boutique che non sono state sfruttabili appieno a causa della pandemia di Covid-19, Balenciaga nel 2021 si è organizzata per sostenere questa ascesa. Innanzitutto, nel contesto della pandemia, caratterizzata da confinamenti in tutto il mondo, il brand ha ripreso il controllo diretto del proprio e-commerce. Nel dettaglio, per i Paesi dotati di una sua controllata, quest’ultima gestisce la parte commerciale. La parte logistica è gestita dalla filiale Balenciaga Online Italia, che cura anche gli aspetti commerciali per tutti i Paesi non coperti da una controllata locale dell'azienda. Quest’ultima l’anno scorso ha registrato oltre 22 milioni di euro di vendite esentasse.

La giacca principale scaturita dal progetto "Hacker Project" - GucciXBalenciaga


La società, che focalizza il proprio modello di business sulle attività dirette, sta rafforzando anche la propria rete commerciale. Così l'anno scorso ha creato filiali in Danimarca e Repubblica Ceca (gestita dalla sua struttura austriaca), e in Belgio all'inizio del 2022, oltre a una joint venture in Qatar.

Nuovo peso massimo del lusso, il marchio, i cui uffici si trovavano al 40 di rue de Sèvres, presso la sede di Kering, ora ha un proprio quartier generale, messo a disposizione dal gruppo. Balenciaga sta insediando i suoi team in una nuova sede completamente rinnovata nel VII arrondissement di Parigi, su una superficie di oltre 3.850 metri quadrati. Al 16-18 di rue Vaneau, a due passi da Matignon, residenza del Primo Ministro francese, la casa di moda occupa un edificio di quattro piani, dotato di terrazza con vista sui tetti di Parigi.

L'azienda ha anche assunto personale: i dipendenti della struttura principale sono passati da 518 a 601 in un anno. Un altro segnale forte: la produzione, che prima era affidata all'azienda Kering Fashion Operations, con sede a Novara, è ora gestita da Balenciaga Logistica, insediata a Firenze.

E nel 2022?

Sin dall’inizio di quest’anno, Balenciaga sembra continuare la sua marcia inarrestabile. Dopo aver rilanciato la collezione Haute Couture l'anno scorso, quest'estate la maison francese ha inaugurato una boutique dedicata alla sua linea d’alta moda al 10 di avenue George V. Il marchio mantiene invariato il piano di ottimizzazione della rete di rivenditori e continua a diffondersi nel retail. Di recente ha aperto delle location all'aeroporto di Sydney. L'azienda del gruppo Kering conta oggi una cinquantina di punti vendita gestiti direttamente (fra boutique monobrand e presenza nei department store tramite corner per il prêt-à-porter e gli accessori) in Nord America, una sessantina in Europa e oltre 160 nell'area Asia-Pacifico, di cui un terzo nella Grande Cina.

Il flagship londinese di Balenciaga su Bond Street ha aperto all'inizio di quest'anno - Balenciaga


Una rete che è già corposa, ma che comunque può essere notevolmente ampliata. Presente in Messico, Balenciaga attualmente non ha una presenza diretta in Sud America. In Inghilterra la sua attività è concentrata a Londra, mentre in Asia molte nazioni dotate di un bel potenziale, come Filippine, Vietnam e Indonesia, non hanno ancora una boutique Balenciaga.

L'India, invece, è già nella tabella di marcia di Balenciaga. Quest'estate è stato firmato un accordo con il gigante della distribuzione locale Reliance, tramite la sua struttura Reliance Brands Limited, per la diffusione del marchio nel subcontinente a partire dal 2023. Qualunque sia il terreno di gioco, la casa di moda sembra quindi destinata a continuare la sua progressione.

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