×
1 121
Fashion Jobs
LUXURY GOODS ITALIA S.P.A
Gucci Stock Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Controller Società Estere
Tempo Indeterminato · MODENA
AZIENDA RETAIL
Area Manager Piemonte & Liguria
Tempo Indeterminato · TORINO
MICHAEL PAGE ITALIA
Wholesale Director Italia - Abbigliamento Femminile
Tempo Indeterminato ·
NEW GUARDS GROUP HOLDING SPA
Senior Production Developer
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Treasury Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENTIEL
Ecommerce Buyer
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA S.R.L
Bottega Veneta Human Resources Manager - Corporate & Business Functions
Tempo Indeterminato · MILANO
JIMMY CHOO
Costing Manager
Tempo Indeterminato · CHIESINA UZZANESE
CONFEZIONI GIOIELLI SPA
Buyer
Tempo Indeterminato · PRATO
BIJOU BRIGITTE S.R.L.
Direttore di Zona (m/f)
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Senior Controller
Tempo Indeterminato · MILANO
BALENCIAGA LOGISTICA S.R.L.
Balenciaga - Rtw Purchasing & Procurement Coordinator
Tempo Indeterminato · NOVARA
PATRIZIA PEPE
Back-Office Wholesale Specialist
Tempo Indeterminato · FIRENZE
SAY WOW SRL
Junior Operation Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA S.R.L
Bottega Veneta ww Merchandise & Retail Planning Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Marketing&Communications Manager
Tempo Indeterminato · MILAN
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Product Compliance Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
MILAAYA EMBROIDERIES
Business Development/Sampling & Production Coordinator
Tempo Indeterminato · MILAN
BENEPIU' SRL
Responsabile Tecnico
Tempo Indeterminato · CARPI
UMANA SPA
HR Administration Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
E-Commerce Operations And Digital Supply Senior Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
6 lug 2022
Tempo di lettura
4 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Avenue des Champs-Elysées torna l'arteria commerciale più attraente d'Europa, Via del Corso è terza

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
6 lug 2022

Lacoste qualche settimana fa, Sandro e The Kooples nei prossimi mesi: i flagship stanno tornando a fiorire sugli Champs-Elysées, mentre sono ancora in costruzione il futuro store di Saint Laurent o il prossimo flagship di Zara. Louis Vuitton, che si appresta a realizzare i lavori di ampliamento del suo enorme flagship al civico 101 del vialone parigino, aprirà molto presto un negozio che gli permetterà di accogliere i propri clienti nell’ambiente precedentemente occupato da Marks & Spencer, al numero 100.

Una foto d'archivio di avenue des Champs-Elysées - Shutterstock


Invece Foot Locker sta arrivando nel vecchio store di Gap al numero 36 regalandosi un nuovo spazio ancor più grande del suo attuale negozio. Le aziende non sbagliano: a due anni dalle Olimpiadi di Parigi 2024, gli Champs-Elysées, che secondo i piani del municipio di Parigi per quell’occasione saranno resi più ricchi di verde, sono in piena ripartenza.

Il 6 luglio, lo studio Cushman & Wakefield con My Traffic ha confermato la sensazione di un ritorno dei visitatori sul famoso viale parigino. I partner si sono proposti di mettere sotto la loro lente d’ingrandimento l'evoluzione dell'attrattività dei principali assi viari di sette città chiave d’Europa: Londra, Berlino, Madrid, Roma, Bruxelles, Amsterdam e Parigi.

Louis Vuitton sta predisponendo il suo nuovo negozio al posto dell'ex punto vendita di Marks & Spencer - FNW


E la Ville Lumière emerge come vincitrice di questa analisi. “Tra maggio 2021 e giugno 2022, il passaggio medio mensile davanti a un negozio è più che raddoppiato: ogni mese, 880.000 pedoni passano davanti a un negozio in strada”, specifica lo studio. “Tra maggio 2020 e giugno 2021, questa cifra è stata di 435.000 unità. I primi due mesi del 2022 hanno mostrato addirittura un livello di affluenza superiore a quelli del 2020 prima del Covid. Da notare che la crisi dei gilet gialli ha pesato ancora sulle presenze nel viale nel 2019 e all'inizio del 2020”, rileva lo studio.

Le presenze risultano quindi più elevate rispetto allo stesso periodo del 2019 (+23%). Negli ultimi due anni, gli Champs-Elysées hanno dovuto subire un'ondata di partenze, in particolare di grandi marchi americani, e molti spazi commerciali e persino centri commerciali sono ancora in costruzione.

La classifica delle arterie viarie europee di Cushman & Wakefield e My Traffic - My Traffic


Tuttavia, anche con un tasso di disponibilità sul viale del 22,4% secondo Cushman & Wakefield, il suo potenziale, con 30 milioni di turisti all'anno, fa sì che non ci sia una moderazione degli affitti. In media, le location premium sono affittate a 16.350 euro al metro quadrato all'anno sull'arteria viaria più emblematica di Parigi.
 
Se i marchi di prêt-à-porter e prodotti di bellezza di fascia media sembrano dover abbandonare le loro pretese sul viale, i progetti delle case di lusso sono davvero tanti, così come quelli degli attori dell’altissimo di gamma e dei colossi dello sport e del lifestyle Adidas e Nike, con i loro immensi flagship in vista per il 2024.

Cushman & Wakefield specifica che “diversi pure player asiatici del settore della mobilità elettrica stanno mostrando interesse per il viale”. Dopo che molte case automobilistiche hanno abbandonato l'asse parigino qualche anno fa, la rivoluzione elettrica potrebbe così dare un altro tono ai Campi Elisi.

Il futuro flagship di Zara - FNW


Al di là del “match” tra i diversi assi commerciali, lo studio mostra soprattutto un ritorno delle presenze, e in particolare dei turisti, a livello europeo. Così, se gli Champs-Elysées hanno più che raddoppiato il numero di visitatori, la Leidsestraat di Amsterdam ha segnato un +55%, Via del Corso a Roma +49%, la Gran Via di Madrid +44%, Kurfürstendamm a Berlino (che era in testa l’anno scorso, perché aveva mantenuto le presenze grazie ai clienti tedeschi) +31%, Oxford Street +31%. Solo rue Neuve a Bruxelles mostra una crescita limitata al 3%.

“I visitatori stanno tornando in Europa, con la notevole eccezione dei turisti provenienti dall'Asia e dalla Russia. Dopo un 2020 molto difficile, è giunto il momento della stabilità, prima di un rimbalzo previsto per il prossimo anno. L'eccezionale visibilità di queste grandi arterie e la loro qualità commerciale continueranno ad attrarre turisti da tutto il mondo”, spiega Christian Dubois, direttore della divisione commerciale di Cushman & Wakefield.

Il futuro flagship di Foot Locker al posto del negozio di Gap - FNW


Si tratta quindi di un anno di transizione per questi grandi assi commerciali, con un'accelerazione degli afflussi osservata dall'inizio del 2022 ad Amsterdam, Roma e Londra. A parte Parigi, la partecipazione non è ancora tornata ai livelli pre-crisi. Cushman & Wakefield riscontra che su tutte queste arterie viarie si stanno aprendo o sono in programma inaugurazioni di flagship, come Ikea a Londra o Uniqlo a Madrid. Di conseguenza, gli affitti, che erano diminuiti drasticamente l'anno scorso, tra il 5% e il 20% a seconda delle città, si stanno stabilizzando.

In questo contesto, il fatto che gli Champs-Elysées siano così dinamici si rivela anche un investimento importante per i marchi. Infatti, secondo lo studio, la rendita media è molto più alta lì che negli altri assi viari analizzati. L'affitto per Oxford Street (Londra) risulta essere di 7.000 sterline al metro quadrato all'anno, quello di Via del Corso (Roma) 5.000 euro, la Gran Via (Madrid) e Kurfürstendamm (Berlino) si attestano a 2.700 euro e la rue Neuve di Bruxelles a 1.550 euro al mq. Con un'osservazione: sulla maggior parte delle vie, il lusso occupa posizioni dominanti.

Copyright © 2022 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.