×
652
Fashion Jobs
INTICOM
Digital Media Manager
Tempo Indeterminato · GALLARATE
FOURCORNERS
Product Marketing Manager - Fragranze
Tempo Indeterminato · MILANO
MIROGLIO FASHION SRL
Digital Marketing Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
NEIL BARRETT
Logistic And Customer Service Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
THUN SPA
HR Business Partner Corporate
Tempo Indeterminato · BOLZANO
RANDSTAD ITALIA
Sales Developer
Tempo Indeterminato · COMO
ANONIMA
Commerciale Senior
Tempo Indeterminato · CREMONA
MIROGLIO FASHION S.R.L.
Digital Marketplace Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
UNIGROSS SRL
Jobdesk Buyer Import
Tempo Indeterminato · CITTÀ SANT'ANGELO
SLOWEAR SPA
Retention Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
SLOWEAR SPA
Omnichannel Merchandising Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CWF - CHILDREN WORLDWIDE FASHION
Wholesale Coordinator H/F
Tempo Indeterminato · MILANO
CAMICISSIMA
E-Commerce Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
e Commerce Manager- Accessori e Calzature
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Creative & Product Director
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Buyer Rtw Woman
Tempo Indeterminato · MILANO
METARISORSEUMANE
Junior Sales Manager B2B – Contract
Tempo Indeterminato · LIONE
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Business Developer
Tempo Indeterminato · MILANO
SIDLER SA
Emea Marketing Manager / Luxury Field / Milan
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Global Client Experience Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Analista Funzionale - Omnichannel IT Solution Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Qualitative & Quantitative Research Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
Versione italiana di
Laura Galbiati
Pubblicato il
10 mag 2019
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Asics soffre nel primo trimestre

Versione italiana di
Laura Galbiati
Pubblicato il
10 mag 2019

A causa delle difficoltà in Cina e di un aumento delle sue spese di marketing, il gruppo sportivo Asics ha registrato non solo un calo delle vendite ma anche dei profitti nel corso del primo trimestre 2019. Il fatturato è calato di oltre il 26% nella Greater China, “principalmente a causa dell’impatto del passaggio alla vendita diretta di una parte delle collezioni in precedenza affidata ai distributori” nel Paese. In generale, il produttore giapponese di articoli sportivi ha registrato un fatturato in calo del 5,7% a 98,7 miliardi di yen (800 milioni di euro), o del -2,5% a cambi costanti.

Asics realizza importanti investimenti in innovazione per tornare a crescere DR


Il risultato operativo è sceso del 27,6% a 6,18 miliardi di yen (55 milioni di euro), mentre gli utili crollano del 17,9% a 4,36 miliardi di yen (35 milioni di euro).
 
Le vendite della linea “Performance Running”, cruciale per Asics, hanno subito una flessione del 7,7% a 43,25 miliardi di yen (350 milioni di euro), o del 3,8% a cambi costanti, a causa dei risultati negativi in Europa e Greater China, anche se le vendite tengono in Giappone e Nord America. La line “Sports Style” è scesa del 7,5% a 8,99 miliardi di yen (73 milioni di euro) per le performance negative in Cina, nonostante, anche in questo caso, buoni risultati in Giappone e Nord America.

Se la categoria "Core Performance Sports" guadagna lo 0,1 % a 12,6 miliardi di yen (100 milioni di euro), o il 2,6% a cambi costanti, la divisione che raggruppa abbigliamento ed equipaggiamento perde il 12% (9,7% a cambi costanti) e scende a 10,7 miliardi di yen (87 milioni di euro), a causa della decisione del brand di ritirare la linea, caratterizzata da margini deboli, dal mercato giapponese.
 
Da parte sua, Onitsuka Tiger sale del 2,3 % a 10,77 miliardi di yen (87 milioni di euro), o del 5% a cambi costanti, grazie ai risultati positivi in Corea del Sud e Giappone.
 
Nonostante la profittabilità del gruppo non sia messa molto bene, tutte le categorie restano redditizie, eccetto la linea "Apparel and Equipment", che subisce nuove perdite “a causa di un costo di commercializzazione troppo elevato”.
 
Dal punto di vista geografico, le vendite in Giappone restano quasi stabili, guadagnando un +0,4%. In Nord America registrano una progressione del 4,2%, ma importanti investimenti di marketing e costi in rialzo hanno intaccato la redditività. In Europa, il fatturato scende del 14% (9% a cambi costanti). Come già accennato, le vendite crollano del 26,1% in Greater Cina, mentre aumentano dell’1,6% nel sud est asiatico e in Asia del Sud.

Copyright © 2021 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.