×
1 344
Fashion Jobs
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Media Insights Analyst
Tempo Indeterminato · MILANO
LOGO FIRENZE SRL
Product Manager Rtw
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
THUN SPA
E-Commerce Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Affiliate E-Commerce Coordinator
Tempo Indeterminato · CHIASSO
VERSACE
Stock Controller - Napoli
Tempo Indeterminato · NAPOLI
FOURCORNERS
Responsabile Ricerca Tessuti
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Responsabile Controllo Qualita'
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
TBD EYEWEAR
Creative Content Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Buyer Accessori Emporio Armani
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Loss Prevention Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
AZIENDA RETAIL
Marketing Director
Tempo Indeterminato · NAPOLI
BALENCIAGA LOGISTICA S.R.L.
Balenciaga - Rtw Quality Coordinator
Tempo Indeterminato · NOVARA
FOURCORNERS
Sales Manager Emilia Romagna
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
FOURCORNERS
Sales Manager Lombardia
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Visual Merchandising Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Floor Manager
Tempo Indeterminato · ROMA
RANDSTAD ITALIA
Art Director - Beni di Lusso e Gioielli
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Junior Trademark Attorney
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
E-Commerce Specialist - Settore Fashion &Amp; Luxury
Tempo Indeterminato · MILANO
ESSE-M STUDIO
Plant Quality Manager Settore Tessile
Tempo Indeterminato · COMO
ANONIMA
Product Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
SPADAROMA
Logistic Manager
Tempo Indeterminato · NOLA
Pubblicità
Di
Reuters
Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
26 lug 2021
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Armani si riprende dalla pandemia con un balzo delle vendite del 34% nel 1° semestre

Di
Reuters
Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
26 lug 2021

Giorgio Armani ha registrato un balzo delle vendite del +34% nel primo semestre, grazie soprattutto a Cina e Stati Uniti, ma il gruppo italiano ritiene che potrebbe essere necessario attendere il prossimo anno per cancellare completamente l'impatto della pandemia di Covid-19.

Giorgio Armani Privé - Autunno-Inverno 2021 - Alta Moda - Parigi - © PixelFormula


“L'obiettivo è tornare ai livelli pre-pandemia entro il 2022, con (...) più di due miliardi di euro di fatturato consolidato diretto”, ha dichiarato Giorgio Armani, amministratore delegato del suo omonimo brand, in un comunicato stampa sui risultati 2020 del gruppo e l'andamento nel periodo gennaio-giugno.
 
Le vendite nette consolidate di Armani sono diminuite del 25% lo scorso anno, a 1,6 miliardi di euro, principalmente durante la prima metà dell'anno, a causa della pandemia, ha precisato il gruppo del lusso milanese.

Il settore del lusso nel 2020 ha registrato il primo calo delle vendite da anni a causa della pandemia, che ha portato alla chiusura di molti negozi e ha bloccato il turismo internazionale.
 
Il gruppo milanese non ha fornito dati sul valore delle sue vendite nel periodo gennaio-giugno, ma ha affermato di aver registrato in questa fase un trend positivo, che lascia presagire un miglioramento della propria redditività per il 2021. Sull’intero 2020, il gruppo ha generato un utile netto consolidato di 90 milioni di euro, ma una perdita operativa (EBIT) di 29 milioni di euro.
 
Il gruppo ha anche registrato un miglioramento della propria posizione finanziaria nel primo semestre, con una posizione di cassa netta di 1.088 miliardi di euro, ha ricordato, “garantendo le risorse finanziarie necessarie per la stabilità e la crescita a medio e lungo termine del gruppo”.
 
Fonti vicine alla pratica hanno reso noto questo mese che John Elkann, erede della dinastia industriale della famiglia Agnelli, aveva studiato la possibilità di una fusione di Giorgio Armani come parte di un piano per creare un supergruppo nel comparto del lusso basato attorno alla Ferrari.
 
L'ottantasettenne Giorgio Armani ha affermato lo scorso aprile che potrebbe prendere in considerazione l'idea di collaborare con un'altra azienda italiana.

© Thomson Reuters 2022 All rights reserved.