Arena chiama Mark Spitz come suo ambassador internazionale

L’azienda di Tolentino torna alle origini con Mark Spitz, l’eroe olimpico americano che dopo l’exploit alle olimpiadi di Monaco del 1972 ispirò l’imprenditore Horst Dassler nella creazione del brand Arena. Spitz, atleta controcorrente - mostrava i baffi quando i nuotatori si rasavano i peli del corpo- e pioniere delle sponsorship, torna così in casa Arena dopo ben 46 anni dalla prima collaborazione con il colosso di costumi da gara come suo ambassador internazionale.

Mark Spitz

Spitz divenne una figura iconica a Monaco dove vinse 7 medaglie d'oro, tutte siglate con record mondiale. Una leadership indiscussa, interrotta 36 anni dopo, con le vittorie di Michael Phelps alle Olimpiadi di Pechino 2008.
 
Dopo quella storica prestazione, Spitz, a soli 22 anni, decise di ritirarsi dal nuoto – al tempo un semplice sport amatoriale – per diventare il primo atleta sponsorizzato di Arena. Quarant'anni fa, le linee guida proibitive di sponsorizzazione, le risorse limitate e le realtà economiche impedivano ai nuotatori di proseguire le loro carriere. L'introduzione e la diffusione della pratica della sponsorizzazione segnò una cambio di rotta nel mondo sportivo, fornendo agli atleti il tempo e le risorse adeguate da dedicare all'allenamento e alla competizione.
 
"Non c'è dubbio che il nuoto sia cambiato dagli anni '70", afferma Spitz. "È più tecnico, più professionale e i migliori atleti del mondo devono essere molto più consapevoli del loro comportamento, poiché si prevede che saranno modelli di riferimento per le giovani generazioni. Ma ci sono anche alcuni aspetti fondamentali che restano sempre gli stessi: cosa significa diventare un campione, cosa significa essere un marchio leader; questi sono elementi del DNA e non cambiano. È qui che penso che possiamo lavorare davvero bene insieme e sono molto entusiasta della nostra nuova collaborazione. Per me, fino ad oggi, arena è ancora il migliore brand che esista”.
 
Insieme, Arena e Spitz hanno spinto questa disciplina sportiva nell'attuale era hi-tech e professionale, mentre ora si apprestano a riunire le forze in vista delle Olimpiadi di Tokyo 2020.
 
"Siamo molto entusiasti del potenziale della nostra nuova collaborazione con Mark", ha dichiarato Mark Pinger, direttore generale di Arena North America. "È il primo super-olimpionico del dopoguerra ed è anche un uomo d'affari di successo oltre che un bravo presentatore e speaker televisivo. Poi c'è un lato leggermente ribelle che aggiunge al mix qualche nota più frizzante. Non vediamo l'ora di lavorare con lui, esplorare idee insieme e far leva sulla sponsorship per portare arena in primo piano nonché al centro delle menti del mondo del nuoto in Nord America”.

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