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Aquafil: utile e ricavi in calo nel semestre, bene i prodotti 'eco'

Di
Adnkronos
Pubblicato il
today 28 ago 2019
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Il gruppo Aquafil, uno dei principali produttori di nylon 6 in Italia e nel mondo, chiude il primo semestre dell'anno con ricavi in calo a 286,7 milioni (-1,6%). I ricavi di prodotti a marchio Econyl, quelli ottenuti dagli scarti industriali del nylon o di altri prodotti come le reti da pesca, sono aumentati invece del 4,5% e del 1,1% nel secondo trimestre 2019.

@aquafil


"I ricavi generati dalla vendita di prodotti a marchio Econyl crescono anche in questo semestre, a testimonianza del continuo interesse del mercato per un'economia circolare. Tra le varie collaborazioni in corso, nel semestre sono uscite le collezioni di Prada, Burberry e Napapijri, che hanno comunicato in maniera importante l'utilizzo dell'ingrediente nei loro prodotti. Prada in primis ha annunciato la volontà di usare solo nylon a marchio Evonyl entro il 2021", spiega Giulio Bonazzi, presidente e amministratore delegato.

L'utile del semestre si attesta ad euro 10,7 milioni, di cui 3 milioni del secondo trimestre, con una riduzione del 45,7% e del 69,7% rispetto ai medesimi periodi dell'anno precedente.

A maggio, Aquafil ha acquisito la società americana O'Mara Incorporated, "che segna l'inizio del processo di globalizzazione delle fibre per abbigliamento. Siamo convinti che la presenza nel mercato americano con una nostra unità produttiva faciliterà lo sviluppo di prodotti sia a marchio Econyl che Dryarn", sottolinea ancora Bonazzi.

A parità di perimetro, quindi non considerando l'acquisizione della società O'Mara Incorporated, avvenuta il 31 maggio 2019, la riduzione dei ricavi nel semestre e nel secondo trimestre sarebbe stata del 2,6% e dell'8% rispetto ai medesimi periodi dell'anno precedente.

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