×
1 276
Fashion Jobs
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
International Business Development (241.lf.44)
Tempo Indeterminato · USMATE VELATE
CONFIDENTIAL
E-Commerce-Manager
Tempo Indeterminato · NAPOLI
NUOVA TESI
Responsbaile Produzione Abbigliamento
Tempo Indeterminato · MODENA
PAGE PERSONNEL ITALIA
Buyer
Tempo Indeterminato ·
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Commerciale Settore Accessori Fashion
Tempo Indeterminato · PADOVA
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
e Commerce Specialist Azienda Fashion
Tempo Indeterminato · GAGGIO MONTANO
WAYCAP SPA
Impiegato/a Commerciale
Tempo Indeterminato · MIRANO
MARNI
Specialista Tesoreria e co.ge
Tempo Indeterminato · MILANO
RETAIL SEARCH SRL
Retail Analyst
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Trainer Skincare
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Retail Analyst
Tempo Indeterminato ·
BOT INTERNATIONAL
Regional Visual Merchandising Manager German Speaker
Tempo Indeterminato · LUGANO
CONFIDENZIALE
E-Commerce Store Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Buyer Man Appareal - Retail Fashion Company
Tempo Indeterminato ·
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Head of Direct Procurement
Tempo Indeterminato ·
PVH ITALIA SRL
Legal Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
IL GUFO SPA
Area Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Knitwear Junior Product Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci ww Business Performance Management Analyst
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Global Consumer Campaign Manager
Tempo Indeterminato ·
RANDSTAD ITALIA
Retail Planning Analytics Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Product Marketing Manager- Azienda Accessori Luxury- Sesto San Giovanni
Tempo Indeterminato · SESTO SAN GIOVANNI
Di
Adnkronos
Pubblicato il
16 set 2011
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Altagamma prevede un +20% nelle vendite online

Di
Adnkronos
Pubblicato il
16 set 2011

Aumento del 20% annuo delle vendite online dei prodotti di lusso fino ad arrivare a 11 miliardi di euro spesi dai consumatori nel 2015. E' quanto prevede lo studio 'Digital Luxury Experience - Altagamma Observatory' sul mercato dei beni di lusso presentato il 15 settembre a Milano dalla Fondazione Altagamma e condotto su 187 aziende che operano nel settore del lusso con vendite per 60 miliardi di euro.


Collezione Gucci 1921

"L'espolosione dei social media - spiega Francesco Di Lauro, study and research manager Fondazione Altagamma - e l'aumento degli investimenti online da parte delle aziende che operano nel settore del lusso hanno rinforzato e ampliato la community di coloro che esplorano, commentano e acquistano questo tipo di prodotti. Basti pensare che il numero di 'amici' su Facebook per i nostri marchi cresce a un tasso annuo del 136%".

La ricerca di Altagamma è fatta sulla base di 8 macrocategorie di prodotti (moda, arredamento, gioielli e orologi, alimentare, ospitalità, automotive, yacth e altri). L'indagine raccoglie i risultati delle interviste a 1.550 consumatori, dell'analisi di 450 siti web in sette Paesi e di 150 milioni di messaggi tra social media e blog.

- "Se la vendita online - dice Di Lauro - di prodotti di lusso rappresenta ancora una fetta marginale per il settore (4,5 miliardi di euro ovvero il 2,6% sul totale delle vendite), questa è destinata a crescere del 20% ogni anno. Tanto che i consumatori arriveranno a spendere 11 miliardi di euro nel 2015 con il sorpasso della Cina sugli Usa per numero di acquisti online effettuati". Lo studio mette in evidenza lo stretto legame tra online e offline nel processo di acquisto da parte dei consumatori.

" Prima di comprare in-store - sottolinea Di Lauro - il 70% dei consumatori europei, 50% americani e 63% cinesi si formano un'opinione o raccolgono opinioni online. Allo stesso modo, il 70% delle vendite online dei nostri prodotti in Europa (59% per Usa e Cina) è preceduta da un'esperienza in-store diretta. Questo spiega come i due canali non siano più alternativi, ma strettamente collegati".

Nell'indagine sulle 187 aziende si è tenuto conto di tre indicatori: aumento dei visitatori nei siti online, la considerazione che nei social media riscuotono i marchi e la fedeltà dei visitatori. Nell'abbigliamento prevalgono Louis Vuitton, Ralph Lauren e Ermenegildo Zegna, negli accessori Hermès, Gucci e Salvatore Ferragamo, negli orologi Rolex e Chopard, nell'arredamento Cassina, B&B Italia, Poltrona Frau, Wedgwood, Alessi e Aremide, nel cibo Domori, Agrimontana e Caffarel, nelle bevande Marchesi de' Frescobaldi, Ruinart e Hennessy, negli hotel The Ritz-Carlton e Savoy, nelle automobili Porsche e Bentley e negli yachts Riva e Benetti. I brand piu' quotati nei social media (Facebook, YouTube e Twitter) sono Burberry, Gucci e Vitra per la presenza del marchio e Christian Dior, Christian Louboutin e B&B Italia per numero di messaggi raccolti con citazione del brand.

Copyright © 2021 AdnKronos. All rights reserved.