Alibaba punta sulla piattaforma di vendita all’ingrosso Ordre

Ordre ha scommesso tre anni fa sulla vendita all’ingrosso di prodotti di lusso su Internet. Una scommessa che sembra vinta, poiché la piattaforma ha accolto il gigante Alibaba come “investitore strategico”, secondo un suo comunicato. I dettagli dell’operazione non sono stati svelati.

L'interfaccia della piattaforma Ordre - Ordre

Fondato nel 2015 dalla coppia Simon e Kirsten Lock, Ordre riunisce vari showroom di vendita all’ingrosso su Internet. Secondo l’azienda, la cui sede si trova a Hong Kong, Stella McCartney, Proenza Schouler, Thom Browne, Vivienne Westwood, Joseph, No. 21 e Paule Ka sono tra i nomi più recenti fra i 156 marchi entrati nella piattaforma.
 
Annunciando l’investimento di Alibaba, Ordre ne ha approfittato per precisare che la sua percentuale di crescita è raddoppiata nel breve volgere di un anno. Il suo modello commerciale sottolinea il peso crescente assunto dall’universo digitale, non solamente nel campo della vendita diretta al consumatore, ma anche in quella all’ingrosso. Ordre propone degli showroom online innovativi che possono completare i circuiti wholesale abituali degli stilisti, soprattutto grazie alla presenza di immagini a 360 gradi e di contenuti in realtà virtuale.
 
I rivenditori dei quattro angoli del pianeta possono così scoprire dallo schermo del loro computer le collezioni dei designer più all’avanguardia e ordinare all’ingrosso dal web. Ordre spiega che la sua proposta è particolarmente adatta alle Settimane della Moda, perché permette ai buyer che non si sono potuti recare alle Fashion Week di fare affari con i marchi su Internet. Si tratta dunque di far risparmiare tempo ai compratori, ma anche di ridurre le loro spese e il loro impatto energetico, considerazioni sempre più importanti per i clienti dei rivenditori stessi.

Kirsten Lock e Simon P Lock, i fondatori di Ordre - DR

Il cofondatore di Ordre, Simon P Lock, spiega che l’investimento di Alibaba “permetterà all’azienda di accelerare lo sviluppo delle sue tecnologie d’avanguardia, di apportare un valore aggiunto agli stilisti con i quali (essa) lavora e di aprirle delle porte sui mercati del lusso in Cina”.
 
Jessica Liu, presidente di Tmall, la divisione moda e lusso di Alibaba, puntualizza invece che questo investimento “rappresenta una nuova tappa nello sviluppo della (sua) presenza nel settore della moda”. E aggiunge: "Stiamo rafforzando la nostra posizione di partner privilegiato per i marchi che vogliono raggiungere i consumatori cinesi più agiati, attratti dal lusso internazionale”.
 
Alibaba prevede di completare la tecnologia sviluppata da Ordre coi propri dati e circuiti distributivi, come il recentissimo Luxury Pavilion, una piattaforma di lusso esclusiva, accessibile su invito e riservata alla clientela cinese. 

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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