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Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
22 ott 2020
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Adidas si preparerebbe a vendere Reebok

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
22 ott 2020

Adidas si appresta a vendere il marchio Reebok. Lo ha rivelato giovedì il settimanale economico tedesco Manager Magazin. Una cessione che, se avverrà, permetterà al colosso tedesco degli articoli sportivi di rimediare al fallimento del suo più grande investimento negli Stati Uniti.

Adidas riuscirà a vendere Reebok, possibilmente entro marzo? - Reebok


Il gruppo vuole completare la vendita entro marzo 2021, afferma l'articolo, che non menziona le sue fonti. Il settimanale aggiunge che Adidas ha svalutato di quasi la metà il valore di Reebok nei propri conti dal 2018, fino a portarlo a 842 milioni di euro, ma non menziona alcun prezzo di vendita.
 
Il gruppo statunitense VF Corp (proprietario tra gli altri dei marchi The North Face e Timberland) e il cinese Anta Sports sono considerati come potenziali acquirenti interessati, continua la rivista. Adidas ha rifiutato di commentare.

La vendita di Reebok è un argomento che da anni agita il colosso tedesco dello sport e ne turba i sonni. E le voci riguardanti progetti più o meno concreti per vendere il marchio che produsse la tecnologia “Pump” hanno circolato per tutti gli anni ’10 del 2000.
 
Alla Borsa di Francoforte, l'azione del colosso tedesco dell'attrezzatura sportiva ha amplificato la sua ascesa in reazione a questa notizia, tanto da guadagnare il 2,70% intorno alle 18:30 italiane.
 
Gli investitori chiedono da tempo ad Adidas di privarsi di Reebok, per mancanza di risultati tangibili in tutti i tentativi di rilancio del marchio americano. Kasper Rorsted, CEO di Adidas arrivato nel 2016, aveva fatto del miglioramento di tutti i coefficienti di Reebok un obiettivo primario, implementando un piano di riorganizzazione, chiamato “Muscle Up”, nel 2017.
 
Comprato nel 2005 per 3,8 miliardi di dollari (3, miliardi di euro all’attuale tasso di cambio), Reebok aveva registrato un giro d’affari di 1,747 miliardi di euro nel 2019, contro gli 1,681 miliardi del 2018. Tuttavia, il brand ha visto crollare le vendite di un -44% nel secondo trimestre di quest’anno, a 228 milioni di euro, principalmente a causa della sua esposizione sul mercato americano, che l'anno scorso è stato il primo sbocco di Reebok. Una situazione che ha portato Adidas a iscrivere nei propri conti nuovi oneri per svalutazioni.

Con Reuters

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