Adidas: Nord America e Cina guidano la crescita, ma Reebok frena

L'azienda tedesca di abbigliamento sportivo Adidas ha riportato un utile netto nel primo trimestre migliore del previsto, grazie alla rapida crescita delle vendite in Cina e in Nord America, e nonostante il business di Reebok continui ad arrancare.

Adidas

Kasper Rorsted, che ha assunto l'incarico di Amministratore Delegato nel 2016 dopo una serie di profit warnings, ha posto maggiore attenzione rispetto al suo predecessore, Herbert Hainer, al miglioramento della redditività di Adidas, che è ancora in ritardo sulla rivale Nike.

L'utile netto è cresciuto del 18,7% a 540 milioni di euro, grazie ad un aumento delle vendite del 10% a cambi costanti a 5,55 miliardi di euro. Il risultato dell'utile ha superato la previsione media degli analisti di 510 milioni di euro.

Adidas ha dichiarato che le vendite sono aumentate del 21% in Nord America, dove ha guadagnato quote di mercato su Nike e Under Armour, e del 26% in Cina, ma sono diminuite del 16% in Russia. Le vendite dell'e-commerce, invece, sono aumentate del 27%.

Adidas ha inoltre dichiarato che le vendite del marchio di fitness Reebok sono calate del 3% a causa della frenata dei segmenti training e running, nonostante il ritorno ad una crescita a cambi costanti in Nord America.

Il player tedesco ha confermato le sue previsioni per l'anno in corso, con vendite in aumento del 10% e un margine operativo compreso tra il 10,3% e il 10,5%, in aumento dal 9,8% sul 2017,

Versione italiana di Edoardo Meliado

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