×
1 313
Fashion Jobs
RETAIL SEARCH SRL
Retail Analyst
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Trainer Skincare
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Retail Analyst
Tempo Indeterminato ·
BOT INTERNATIONAL
Regional Visual Merchandising Manager German Speaker
Tempo Indeterminato · LUGANO
CONFIDENZIALE
E-Commerce Store Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Buyer Man Appareal - Retail Fashion Company
Tempo Indeterminato ·
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Head of Direct Procurement
Tempo Indeterminato ·
PVH ITALIA SRL
Legal Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
IL GUFO SPA
Area Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Knitwear Junior Product Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci ww Business Performance Management Analyst
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Global Consumer Campaign Manager
Tempo Indeterminato ·
RANDSTAD ITALIA
Retail Planning Analytics Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Product Marketing Manager- Azienda Accessori Luxury- Sesto San Giovanni
Tempo Indeterminato · SESTO SAN GIOVANNI
ERMANNO SCERVINO
Rspp & Facility Manager
Tempo Indeterminato · BAGNO A RIPOLI
CONFIDENZIALE
Customer Care Team Leader (m/f)
Tempo Indeterminato · MILANO
CAMICISSIMA
Area Manager Trentino Alto Adige
Tempo Indeterminato · BOLZANO
SLAM JAM SRL
Digital Marketing Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
SLOWEAR SPA
Area Manager Emea
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
CRM Manager - Milano
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENTIAL
Area Manager Sardegna
Tempo Indeterminato · OLBIA
CONFIDENTIAL
District Manager Sardegna
Tempo Indeterminato · OLBIA
Di
Ansa
Pubblicato il
23 ago 2020
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Addio allo stilista giapponese Yamamoto

Di
Ansa
Pubblicato il
23 ago 2020

Eclettico, apripista di una moda genderless con cui solo oggi cominciamo a familiarizzare, Kansai Yamamoto, scomparso in conseguenza di una leucemia a 76 anni, è stato uno degli stilisti giapponesi, insieme al coetaneo Kenzo (88 anni), più importanti e amati fuori dal Sol Levante.

Archiv


Il decesso è del 22 luglio, ma la notizia è stata data oggi dalla figlia Mirai, che l'ha ricordato sul suo profilo Instagram.

È stato un protagonista dell'ambiente anticonformista della Londra degli anni '70: diede vita all'alter ego di David Bowie, ossia Ziggy Stardust, realizzando quegli outfit originalissimi, ante-punk, per i quali è diventato famoso, finendo con quei costumi in decine di mostre a cominciare da 'David Bowie is' del Victoria & Albert Museum di Londra. Audaci pezzi d'avanguardia che hanno sfidato le regole dell'abbigliamento di genere maschile/femminile, potenti nei colori sgargianti e nei motivi brillanti.

Lo scatto di Masayoshi Sukita con Bowie vestito con la Tokyo Pop, la tuta realizzata da Yamamoto è una di quelle foto capolavoro della storia della musica e della moda, unite sotto il segno del 'glam rock'.

La collaborazione e l'amicizia con Bowie hanno caratterizzato buona parte della sua epoca d'oro, consentendogli di diventare punto di riferimento per altri stilisti a cominciare da Jean Paul Gaultier, proseguendo con Hedi Slimane e Raf Simons. Yamamoto aveva fatto propria e non certo dimenticata la cultura giapponese d'origine, ma al contrario di altri suoi colleghi e di quello che consideriamo essere 'lo stile nipponico', la sua era una moda tutt'altro che minimalista e scarna.

Anche nel celebre mantello di Bowie c'erano elementi della cultura giapponese, in particolare i caratteri kanji, gli ideogrammi della scrittura, ma il tutto in un'orgia di colori saturi e vividi.

Yamamoto era nato l'8 febbraio del 1944 a Yokohama e prima di dedicarsi alla moda aveva studiato da ingegnere civile. Il concetto giapponese di 'basara', l'estetica sgargiante, era la sua particolare ispirazione sin dalla prima sfilata, giovane 27enne nel 1971 a Londra. Quello show fece epoca: Yamamoto era il primo designer giapponese nella capitale inglese e fu in quella occasione che venne notato personaggi come Stevie Wonder, Elton John e appunto Bowie. Per il tour di Ziggie Stardust, Bowie chiese allo stilista tutti gli outfit come si dice oggi. Nacque così una collaborazione eccezionale: Bowie era attratto dalla capacità di Yamamoto di progettare pezzi eccessivi e scultorei che sembravano non vincolati dai confini del genere. A sua volta, Yamamoto era stato colpito dalla capacità di Bowie di mettere questa estetica moderna, anticonformista, nella cultura popolare tradizionale. Negli anni a seguire lo stilista, trasferito a Parigi, era rimasto fedele al suo stile che presentava in molto più che sfilate, in veri e propri super show che dall'Europa poi giravano in tournée in Asia.

Copyright © 2021 ANSA. All rights reserved.

Tags :
Lusso
Altro
People