×
1 130
Fashion Jobs
LUXURY GOODS ITALIA S.P.A
Gucci Stock Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Controller Società Estere
Tempo Indeterminato · MODENA
AZIENDA RETAIL
Area Manager Piemonte & Liguria
Tempo Indeterminato · TORINO
MICHAEL PAGE ITALIA
Wholesale Director Italia - Abbigliamento Femminile
Tempo Indeterminato ·
NEW GUARDS GROUP HOLDING SPA
Senior Production Developer
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Treasury Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENTIEL
Ecommerce Buyer
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA S.R.L
Bottega Veneta Human Resources Manager - Corporate & Business Functions
Tempo Indeterminato · MILANO
JIMMY CHOO
Costing Manager
Tempo Indeterminato · CHIESINA UZZANESE
CONFEZIONI GIOIELLI SPA
Buyer
Tempo Indeterminato · PRATO
BIJOU BRIGITTE S.R.L.
Direttore di Zona (m/f)
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Senior Controller
Tempo Indeterminato · MILANO
BALENCIAGA LOGISTICA S.R.L.
Balenciaga - Rtw Purchasing & Procurement Coordinator
Tempo Indeterminato · NOVARA
PATRIZIA PEPE
Back-Office Wholesale Specialist
Tempo Indeterminato · FIRENZE
SAY WOW SRL
Junior Operation Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA S.R.L
Bottega Veneta ww Merchandise & Retail Planning Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Marketing&Communications Manager
Tempo Indeterminato · MILAN
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Product Compliance Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
MILAAYA EMBROIDERIES
Business Development/Sampling & Production Coordinator
Tempo Indeterminato · MILAN
BENEPIU' SRL
Responsabile Tecnico
Tempo Indeterminato · CARPI
UMANA SPA
HR Administration Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
E-Commerce Operations And Digital Supply Senior Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
Di
Ansa
Pubblicato il
15 nov 2018
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Addio a Henri Bendel, icona dello shopping newyorchese

Di
Ansa
Pubblicato il
15 nov 2018

Requiem per Henri Bendel: l'iconico department store famoso per aver fatto conoscere Coco Chanel alle americane, chiuderà i battenti in gennaio dopo aver vestito per 123 anni le donne della buona società newyorchese.

Facebook/Henri Bendel


L'addio in agrodolce per l'ennesima vittima celebre dell'e-commerce è cominciato, nonostante manchi oltre un mese a Natale, con l'inaugurazione della vetrina delle feste in buon anticipo rispetto a Saks, l'altro dirimpettaio sulla Quinta Strada. Champagne, gelato di Magnolia Bakery, la pasticceria preferita di Sex and the City, cioccolata calda con i marshmallows, l'epitome del confort food quanto basta per dimenticare che la fine è dietro l'angolo, sono stati offerti a invito per celebrare l'ultima collezione di borse e accessori Bendel: negli ultimi anni, da quando la catena era passata di mano a L Brands, nel negozio non si vendevano più vestiti.

Oltre al flagship su Fifth Avenue, occupato dal 1990, in gennaio chiuderanno gli altri 22 negozi negli USA. La decisione era stata annunciata in settembre dalla parent company a cui fa capo anche la catena di lingerie Victoria's Secret: "Dobbiamo concentrarci su marchi che hanno maggiore potenzialità di crescita", aveva detto il CEO, Les Wexner.

Henri Bendel era un cappellaio della Louisiana che nel 1895, arrivato a New York, aveva conquistato la buona società vendendo nel primo negozio a Greenwich Village abbigliamento di lusso, borse e cosmetici. Con l'espansione residenziale di Manhattan verso Central Park, anche Bendel si spostò a Nord, diventando il primo department store a organizzare sfilate "in house", il primo a introdurre le vendite di fine stagione e il concetto delle boutique dentro il negozio. Le shopping bag e le cappelliere a strisce marroni e bianche diventarono presto uno status symbol e negli anni '60 un giovane artista di nome Andy Warhol diventò l'illustratore della casa.

Non è chiaro cosa succederà adesso all'iconica location sulla Quinta, nel cui caffè veniva servito un leggendario "high tea" con vista sullo shopping: tra i pezzi forti degli spazi ricavati dagli ex edifici Coty e Rizzoli ci sono una scenografica scalinata ovale e le vetrate Art Nouveau disegnate da Rene Jules Lalique. Ma non c'e dubbio che sia il nuovo segno della fine di un'epoca: solo poco mesi fa Lord and Taylor ha venduto la sua sede sulla Quinta al colosso degli uffici flessibili WeWork. Intanto Sears è in bancarotta. Gump's, che per generazioni era un punto di riferimento per le elite di San Francisco, ha fatto un'asta da Chapter 11. Sulla Fifth Avenue restano Saks e Bergdorf's Goodman, ma il valzer degli addii era già cominciato negli anni Ottanta con Bonwit & Teller: demolito per la costruzione della Trump Tower assieme ai bassorilievi Art Deco che erano stati promessi al Metropolitan Museum di New York.

Copyright © 2022 ANSA. All rights reserved.