Addio a Umberto Marzotto, imprenditore fuori dagli schemi

È morto lo scorso 28 dicembre, all'età di 92 anni, Umberto Marzotto, uno dei rappresentanti della grande famiglia vicentina del tessile. Terzo figlio del conte Gaetano junior e fratello di Pietro, l'uomo che guidò l'ascesa mondiale dell'azienda, scomparso nell'aprile scorso, Umberto Marzotto soffriva da tempo di una patologia degenerativa. Era l'ex marito di Marta e padre di Matteo Marzotto.

Marta e Umberto Marzotto - ANSA

"Un uomo di grande equilibrio e di buon senso, un mediatore che sapeva capire i momenti e le situazioni, e soprattutto un ottimo imprenditore", ha dichiarato all'ANSA Matteo Marzotto, che così ricorda la figura del padre Umberto.

"È stato per certi versi un imprenditore veneto fuori dagli schemi, che ha sempre preferito evitare i riflettori”, ha aggiunto Marzotto. “Oggi lo si sarebbe definito un 'marziano'. Aveva una sua idea precisa dell'essere imprenditore. Per me è stato un grande esempio".

Umberto, ricorda il figlio, era stato lo sviluppatore nel dopoguerra di quella che poi è diventata la Zignago SpA, del quale aveva ricoperto la presidenza fino ai primi anni '90.

La camera ardente - si apprende da fonti della famiglia - è stata aperta il 2 gennaio nella sede di Zignago SpA, a Portogruaro (Venezia), mentre i funerali verranno celebrati il 3 gennaio, nel Duomo di Valdagno (Vicenza).
 

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