Abercrombie & Fitch; utile a +137% nel 3° trimestre e nuova struttura manageriale

In occasione del terzo trimestre dell’esercizio 2018, chiuso il 3 novembre, la società a cui fanno capo le insegne Abercrombie & Fitch e Hollister ha generato un giro d’affari di 861,2 milioni di dollari (756 milioni di euro), un risultato stabile rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L’utile netto, però, è balzato del 137%, raggiungendo quota 23,9 milioni di dollari (21,1 milioni di euro).

Il negozio pilota aperto da Abercrombie & Fitch in un centro commerciale di Manchester, con dimensioni minori rispetto al solito - DR

Analizzando il bilancio a perimetro comparabile, le vendite del gruppo americano sono cresciute del 3% nel periodo, mentre gli analisti avevano previsto un +1%. Dal punto di vista geografico, e sempre a dati comparabili, il business ha ottenuto risultati migliori negli Stati Uniti (+6%) che sul fronte internazionale (-3%). Il marchio giovane Hollister performa sempre meglio del suo “fratello maggiore”, mettendo a segno nel periodo una crescita del 4%, contro il +1% di Abercrombie & Fitch.
 
Parallelamente ai risultati, la società ha anche annunciato un riorganizzazione a livello manageriale. Se prima i due marchi erano gestiti separatamente, d’ora in poi saranno guidati da un’unica testa pensante, Kristin Scott, finora Direttore di Hollister. Stacia Andersen, che era a capo di Abercrombie & Fitch, lascia la società.
 
Kristin Scott, 51 anni, entrata nel gruppo nel 2016, assume quindi il ruolo di Presidente Global Brands. In precedenza aveva ricoperto diverse cariche nel merchandising di Victoria’s Secret, Gap e Target. “Con l’obiettivo di portare una maggiore agilità ed efficacia a livello mondiale, questo cambiamento fa seguito a una razionalizzazione della gestione dei magazzini e delle operations”, ha precisato il gruppo americano. “Le funzioni di relazione con la clientela, come il marketing e lo sviluppo prodotto, resteranno distinte per i due marchi e riporteranno a Kristin Scott”.
 
In precedenza, quest’anno il gruppo da 850 negozi (di cui 120 in Europa) aveva anche annunciato l’intenzione di concentrarsi su dei format retail più piccoli, dopo aver fatto scalpore nel corso degli anni con dei grandi flagship. Per questo motivo è stata creata all’interno dell’azienda una divisione dedicata alla trasformazione della società, che ha in particolare il compito di definire dei nuovi concept di negozio per l’insegna principale e per Hollister, continuando al contempo a chiudere negozi sia sul mercato domestico che all’estero.
 
Per quanto riguarda il bilancio 2018, Abercrombie & Fitch prevede una crescita delle vendite dal 2 al 4% a perimetro comparabile.

Versione italiana di Laura Galbiati

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