×
767
Fashion Jobs
CAMICISSIMA
E-Commerce Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Impiegato/a Ufficio Commerciale
Tempo Indeterminato · MERATE
DELL'OGLIO
Resident Seller
Tempo Indeterminato · PALERMO
BRAMA SRL
Area Manager Italy
Tempo Indeterminato · MILANO
JD SPORTS FASHION PLC
HR & Payroll Advisor - Milano
Tempo Indeterminato · MILANO
OFF-WHITE C/O VIRGIL ABLOH
Franchising Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
e Commerce Manager Accessori e Calzature
Tempo Indeterminato · MILANO
OTB SPA
Network & Security Specialist
Tempo Indeterminato · BREGANZE
CONFIDENZIALE
Sistemista IT
Tempo Indeterminato · LUGANO
NEIL BARRETT
IT Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
MIROGLIO FASHION SRL
Online Store Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
INTICOM
Digital Media Manager
Tempo Indeterminato · GALLARATE
FOURCORNERS
Product Marketing Manager - Fragranze
Tempo Indeterminato · MILANO
MIROGLIO FASHION SRL
Digital Marketing Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
NEIL BARRETT
Logistic And Customer Service Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
THUN SPA
HR Business Partner Corporate
Tempo Indeterminato · BOLZANO
RANDSTAD ITALIA
Sales Developer
Tempo Indeterminato · COMO
ANONIMA
Commerciale Senior
Tempo Indeterminato · CREMONA
MIROGLIO FASHION S.R.L.
Digital Marketplace Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
UNIGROSS SRL
Jobdesk Buyer Import
Tempo Indeterminato · CITTÀ SANT'ANGELO
SLOWEAR SPA
Retention Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
SLOWEAR SPA
Omnichannel Merchandising Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
Versione italiana di
Laura Galbiati
Pubblicato il
21 mag 2019
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

A fronte di un crollo delle vendite, il gruppo Arcadia potrebbe prendere misure drastiche

Versione italiana di
Laura Galbiati
Pubblicato il
21 mag 2019

Secondo alcuni analisti, il colosso della moda Arcadia (Topshop, Miss Selfridge...) dovrebbe annunciare già da questa settimana una strategia di ristrutturazione, oltre alla vendita o alla chiusura delle sue attività al di fuori del Regno Unito.

Topshop è una delle catene di Arcadia in cui le vendite sono diminuite


Il gruppo britannico, che controlla Topshop/Topman, Miss Selfridge, Wallis, Evans, Burton e Dorothy Perkins, ha registrato un nuovo calo delle vendite nel corso dell’esercizio concluso a fine agosto 2018. Il giro d’affari totale è diminuito del 10,5% (del 7,5% a dati comparabili).
 
Secondo la stampa britannica, Arcadia avrebbe presentato il progetto ai suoi proprietari la scorsa settimana, evidenziando tali risultati di vendita. Il rapporto sottolinea inoltre che la società si augura la vendita o la chiusura delle sue attività internazionali, ampiamente in perdita.

La cosa più inquietante, è che la “star” del suo portfolio di brand, Topshop, sembra essere il freno principale alle performance globali del gruppo. Il suo flagship londinese è stato per anni una destinazione di shopping irrinunciabile, capace di attirare anche una clientela abituata agli stilisti e al lusso, oltre ai clienti più tradizionali. Ma il suo successo si è appannato negli ultimi anni.
 
Durante il periodo cruciale dello scorso Natale, le vendite della catena, a perimetro e a tassi di cambio costanti, è crollato del 20%: un declino piuttosto impressionante.
 
La società, che detiene 1.200 negozi nel mondo sotto a differenti insegne, è stata colpita anche dalla riduzione della copertura dei suoi fornitori da parte degli istituti di credito, cosa che si è tradotta nella necessità di pagare più merce in anticipo, riducendo i flussi di tesoreria. Per rimediare, le proposte di ristrutturazione includono una riduzione degli affitti del 30% in media sull’insieme del parco negozi.
 
L’annuncio di un piano di ristrutturazione da parte della società era atteso da tempo. Oggi, sembra imminente, visto che Arcadia ha una scadenza finanziaria importante alla fine del mese prossimo ed è quindi urgente per il gruppo raggiungere un accordo prima di quella data.
 
Per non parlare dell'enorme deficit del fondo pensione, che rappresenta un'ulteriore complicazione. Secondo alcune fonti, l’azienda avrebbe proposto di cedere il flagship Topshop di Oxford Circus a Londra agli amministratori dei fondi pensione, per consentir loro di dimezzare i pagamenti annuali. Ma l’edificio, il cui valore è stimato intorno ai 400 milioni di sterline, è ipotecato per 300 milioni di sterline e ciò riduce di molto il suo valore come strumento di negoziazione.

Copyright © 2021 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.