A NY con la mostra 'Fairy Tale Fashion', la moda è una favola

Chissà se nel mondo reale Cenerentola avrebbe scelto delle scarpe di Christian Louboutin o di Prada per andare al ballo o se Ariel della Sirenetta avrebbe indossato volentieri l'abito metallizzato con la gonna a coda di pesce che Thierry Mugler disegnò nel 1987.

Kirsty Mitchell, 'The Storyteller', from the 'Wonderland' series - Foto: Kirsty Mitchell

Se è vero che le passerelle delle ultime stagioni ci hanno catapultato nel mondo incantato con mise ispirate ai personaggi nati dalla penna dei Fratelli Grimm, Charles Perrault, Lewis Carroll o Hans Christian Andersen, ora a rinsaldare il legame tra moda e favole arriva 'Fairy Tale Fashion', una mostra in calendario dal 15 gennaio al 16 aprile 2016 al Museum at the Fashion Institute of Technology di New York, che mette in scena abiti, scarpe e accessori ispirati alle fiabe.

Curata da Colleen Hill, 'Fairy Tale Fashion' esporrà oltre 80 oggetti collocati all'interno di ambientazioni fantasy progettate dall'architetto Kim Ackert, dalla foresta della favola dei fratelli Grimm 'Biancarosa e Rosabianca' al castello di 'La Bella Addormentata nel Bosco', con capi e accessori che vanno dal XVIII secolo ad oggi, comprese alcune creazioni di Thom Browne, Dolce&Gabbana, Tom Ford, Giles, Mary Katrantzou, Marchesa, Alexander McQueen, Rick Owens, Prada, Rodarte, e Walter van Beirendonck, tra gli altri.

Una delle creazioni esposte alla mostra di NY

I visitatori si troveranno così a passeggiare nel bosco di 'Biancaneve' e 'Raperonzolo', mentre tutti gli amanti di 'Cappuccetto Rosso' potranno ammirare diverse varianti della celebre mantellina rossa, a partire da una cappa di lana di fine XVIII secolo, fino a quella di vernice scarlatta vista sulla pedana della spring-summer 2015 di Comme des Garçons. E se Biancaneve rivive nell'abito di organza nero tempestato di strass di Alice+Olivia, la sezione dedicata a Raperonzolo espone un abito verde smeraldo di velluto firmato Alexander McQueen impreziosito con una cascata di perline color rame.

Il centro della galleria è dominato invece da un ampio castello che ricalca le favole di 'La regina delle nevi', 'La Bella e la Bestia' e 'Cenerentola', di cui verranno mostrati, simbolicamente, gli 'stracci': una gonna di stoffa tagliuzzata di Giorgio di Sant'Angelo, e le scarpette di cristallo in acrilico trasparente tratteggiate da Noritaka Tatehana.

Christian Louboutin Lady Lynch shoes

L'abbigliamento fa da fil rouge alle sezioni dedicate al mare, come alla favola della sirenetta di Hans Christian Andersen illustrata dall'abito lilla metallizzato con la gonna a coda di pesce di Thierry Mugler o da quello incrostato di perle, paillettes, piume e cristalli Swarovski della collezione primavera-estate 2015 Rodarte. La mostra mette in luce anche due fiabe che prendono ispirazione dai 'mondi paralleli': quello di 'Alice nel Paese delle Meraviglie' e il sentiero dorato di 'Il mago di Oz'.

Impossibile staccare gli occhi dal frizzante minidress blu disegnato dallo stilista indiano Manish Arora, ornato con carte da gioco in tessuto che ricordano la temutissima Regina di cuori o dall'abito in percalle a stampa Vichy di Adrian indossato da Judy Garland nell'omonima pellicola del 1939. E che dire infine delle scarpette rosse tempestate di strass firmate Christian Louboutin che sembrano rifarsi a quelle che Dorothy 'ruba' alla perfida strega dell'Est? Anche se quelle della protagonista sono rimaste impresse nella storia, presto sarà facile associare i tacchi a spillo del soulier francese alla favola più fantasiosa che c'è: quella della moda.

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