& Other Stories si lancia nella seconda mano con Sellpy

No, non sono solo i marchi di lusso ad interessarsi da vicino al mercato dei prodotti di seconda mano. Anche il gruppo H&M comincia a muoversi in questo settore in netta crescita. Secondo uno studio condotto dalla società Thred Up, che propone i suoi servizi ai marchi di lusso e moda, il mercato dei prodotti di seconda mano nella moda potrebbe passare da 24 miliardi di dollari nel 2018 a 51 miliardi nel 2023, di cui 23 miliardi in vendite e 28 miliardi in donazioni.

& Other Stories testa la vendita di prodotti di seconda mano in Svezia - &Other Stories

Alcuni collegano questa grandissima crescita al fenomeno del rallentamento dell'attività degli attori della fast fashion e del mass market. E il gruppo svedese non sembra voler perdere questa opportunità. L'anno scorso, tramite il suo fondo dedicato alle innovazioni H&M CO:Lab, ha investito più di due milioni di euro nello specialista svedese delle vendite di prodotti di seconda mano Sellpy. Per il fondo di H&M si è trattato della seconda tornata di finanziamenti con questa azienda fondata nel 2014 e diretta da Michael Arnor.
 
Con questa azienda, il gigante della fast fashion ha dunque deciso di iniziare l’attività di rivendita dei suoi prodotti. Un approccio che sarà guidato dal marchio & Other Stories.
 
Secondo le nostre informazioni, il sito web del marchio & Other Stories proporrà entro qualche settimana i prodotti di seconda mano dell’insegna per i suoi clienti svedesi. Gli utenti di Internet saranno in seguito reindirizzati verso la piattaforma di rivendite online Sellpy. L’approccio corrisponde al posizionamento premium del marchio e alla diversità della sua offerta, che comprende ovviamente dell’abbigliamento, ma pure molti accessori, dei bijoux e dei prodotti di bellezza. Da notare che in questo registro lifestyle il gruppo conta anche i marchi COS e Arket.
 
Sellpy è una piattaforma generalista, molto fashion-oriented, attualmente accessibile solo in lingua svedese, che impiega 200 dipendenti e che nell’anno fiscale 2017 ha ottenuto un fatturato di 80 milioni di corone (quasi 9 milioni di euro), senza però essere ancora redditizia.
 
Il gruppo H&M testa con regolarità dei nuovi concept e servizi che si appoggiano ai suoi vari brand. Per esempio, con Arket ha sviluppato un modulo di trasparenza per i clienti che permette loro di conoscere l'origine dei materiali e della produzione. Un sistema che presto sarà implementato all'interno di H&M.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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