Yalos Murano si espande in Asia

L’azienda di vetreria artistica, tableware e oggettistica che ha sede a Fondamenta dei Battuti a Murano (VE) prosegue la propria espansione. “Da circa un anno Yalos Murano ha cominciato a lavorare con la Cina, tramite un cliente locale che nel suo gruppo controlla un’ottantina di punti vendita, mentre quest’anno abbiamo preso un importatore in Iran, altro mercato in cui non eravamo presenti e ci svilupperemo”, dice infatti Diego Ferro, AD della casa madre del brand, Fornace Ferro Murano (e conseguentemente di Yalos), al 100% di proprietà della famiglia Ferro, e di cui Yalos rappresenta il 15% del fatturato.

Alcuni prodotti di Yalos Murano - Gianluca Bolelli - FashionNetwork.com

Mentre Yalos è il marchio di oggettistica e prodotti d’uso comune come piatti e bicchieri, Fornace Ferro Murano produce per i grossisti, soprattutto per il mercato americano, che è il primo come importanza per il gruppo veneto, e inoltre sviluppa tutte le richieste degli studi di progettazione e architettura. “Per il prossimo futuro abbiamo una richiesta molto importante da parte di uno studio svizzero per lo studio di un componente che verrà utilizzato in un progetto di edilizia per abbellire un grattacielo. Un contratto molto importante per noi a livello economico”, anticipa Diego Ferro.
 
Yalos nasce nel 1987 con il brand Yalos Luce: “Avevamo creato una linea di arredo luce con vari designer, ma forse eravamo troppo avanti sui tempi, perché non ha avuto successo”, racconta Ferro. “Però nel frattempo avevamo creato la label Yalos Bagno, che produceva tutta una serie di accessori per il bagno, sempre in vetro di Murano, e che si è sviluppata molto intensamente dal 1989 fino al 2000, tanto che solo in Italia avevamo ottenuto con quella linea una diffusione in 1.000 punti vendita e un fatturato di 2,6 miliardi di lire dell’epoca”.
 
“Ma le politiche aziendali del nostro grande gruppo hanno portato ad altre scelte”, continua l’AD. “Infatti avevamo nel frattempo creato Yalos Casa, brand che produceva oggettistica e prodotti d’uso, la quale è cresciuta tantissimo, sopperendo alla chiusura progressiva di Yalos Bagno, e rappresentando il nucleo della linea che oggi vendiamo con il nome di Yalos Murano in 450 punti vendita multimarca in Italia, gestiti da agenti per ogni regione, e in una sessantina di clienti diretti all’estero”.

Da sinistra: Omar, Diego e Guido Ferro - Fornace Ferro Murano

FFM ha un fatturato che supera i 4 milioni di euro. Nel 2016 il dato è cresciuto del 25%. La stima di quest’anno è per una crescita almeno di un altro 20%, si augura l’AD, mentre Yalos si è mantenuto ai livelli dell’anno precedente, ma grazie all’estero, perché il mercato più pigro è proprio l’Italia. Fornace Ferro Murano ottiene il 70% all’estero e al 30% in Italia, invece Yalos ottiene il 60% del giro d’affari nello Stivale, “per il momento, perché speriamo si sviluppino i nostri contatti e puntiamo a crescere di molto all’estero già nel 2018”.
 
L’azienda non possiede negozi monomarca, se si esclude un factory store in sede a Murano, “dove vendiamo vari oggetti, ma in particolare i prototipi che realizziamo per i gruppi con cui collaboriamo (o per noi stessi) che però non entrano a catalogo. Quindi vi si possono trovare dei pezzi unici a prezzi più convenienti”, conclude Diego Ferro, che per 4 anni è stato anche il Presidente degli industriali di Venezia nella sezione vetro.
 
Parlare della famiglia Ferro di Murano significa parlare, al tempo stesso, della storia dell’isola del vetro. Nel ripercorrerne le vicende, si va infatti indietro di circa 700 anni. Dopo la peste del 1630 i Ferro rientrano a Murano e ben presto si ritrovano annoverati tra i notabili locali come Deputati dell’isola, occupando tale posizione di prestigio per ben 27 volte nell’arco del Settecento. Appartenenti all’élite produttiva locale, i Ferro diventano Gastaldi Maggiori della Scuola di San Nicolò, che raggruppa padroni e maestri vetrai e dirige le attività delle vetrerie. Inoltre, per ben due volte il loro blasone figura inciso nelle Oselle, la moneta che la zecca veneziana coniava appositamente per la Comunità Muranese.

Altri prodotti di Yalos Murano - Gianluca Bolelli - FashionNetwork.com

Tra i Ferro più importanti storicamente c’è Francesco, che dopo aver girovagato per l’Italia e aver aperto fornaci a Venezia per la produzione di smalti per i perleri e canna per conterie, aprì una fornace di soffiati e un negozio per la vendita di vetro artistico a Murano, associandovi i figli. Da loro discendono i maestri Ferro che fondarono le fornaci ancora oggi attive a Murano.

Nel XX secolo, dopo una prima esperienza nella ditta L.A.G. Lavorazione Artigiana Gocce, fondata nel 1963 in società, Guido Ferro dà vita, nel 1966, insieme ai genitori e ai fratelli Ivano e Mario, ad una nuova azienda, la Effetre, che trattava bracci in vetro e lampadari artistici. La prima svolta arriva nel 1969 quando Effetre inizia a produrre dischi e cilindri in vetro di misure e colori vari, da utilizzare come componenti per lampadari. Qualche anno dopo la società si trasforma in Fornace Ferro Murano.

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