Westwood: non sono eccentrica

(ANSA) - ROMA, 15 NOV - La Dama della moda britannica, Vivienne Westwood, musa e icona del punk, non vuole essere considerata un' "eccentrica". Lo dice in un'intervista rilasciata al quotidiano The Guardian in cui la grande signora del 'fashion estremo', che ha imposto stili e tendenze tra i più originali nei suoi 40 anni di attività, rivela che, dopo tutto, lei la stilista non la voleva nemmeno fare: "Io - dice - volevo leggere libri.



Ma sapevo di essere brava". Nonostante le sue affermazioni, però, la Westwood si conferma donna audace e controtendenza: "Sono anti-femminista - dice - conosco donne che hanno sofferto e credo che difendere i diritti delle donne sia un'ottima cosa. Ma il problema delle femministe è che in qualche modo si considerano esseri superiori, salvo poi alla fine voler essere uomini".

E ancora, è fermamente convinta che salvare l'ambiente sia priorità assoluta, pena "l'apocalisse", si legge sempre sul Guardian nella sua versione online. Nessuna remora, poi, quando si parla di politica: "Io sono il peggior nemico di Gordon (Brown). Odio quell'uomo, la sua codardia, il fatto che è stato accondiscendente in tutto quello che l'orribile e disgustoso Blair ha voluto fare".

A tutti rivolge il suo monito: "Se la gente non pensa, allora davvero non abbiamo futuro. Viviamo un grande pericolo perché la gente non pensa", mentre sulla moda lancia un appello: "Non consumate merda, fate una scelta!".

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