Watercult disegna il costume da bagno tecnico “Scubanauts”

L’idea è del marchio tedesco Watercult, disegnato da Maryan Mehlhorn, sull’onda della tendenza athleisure che arriva dal Nordamerica (ovvero un abbigliamento fashion e funzionale) e che sta imperversando in tutta Europa.

Watercult, "Scubanauts"

“Scubanauts” è un costume da bagno tecnico, che cita lo snorkeling, con un alto contenuto moda adatto a qualsiasi occasione della giornata, dalla spa fino allo sport acquatico estremo.
 
“E’ come una macchina da Formula 1 che si trova a proprio agio anche per una semplice passeggiata turistica. Il segreto è nel tessuto, tutto italiano, che garantisce una rapida asciugatura, la resistenza ai raggi UV, al sale, al cloro e alle creme abbronzanti e grazie alla spalmatura in bronzo risulta più idrodinamico”, indica la nota ufficiale dell’azienda tedesca.
 
Nonostante l’aspetto molto tecnico, “Scubanauts” risulta leggero e piacevole sulla pelle, e non richiede alcun tipo di manutenzione. Il costume è disponibile nella versione intero oppure bikini con bra incrociato sulle spalle.
 
Il Maryan Beachwear Group di Murg (Baden-Württemberg), azienda familiare arrivata alla terza generazione, è stato fondato nel settembre del 1946 da Paul e Pia Döbele per produrre corsetteria tecnica. L'azienda inventò allora il ferretto, che oggi viene utilizzato anche nella corsetteria 'sottoseno', mentre in precedenza lo era solo nella 'sopraseno', perché negli anni '50 si usava coprire il seno e non mostrarlo. Oggi produce moda mare con i brand Lidea, Charmline, Watercult e Maryan Mehlhorn, quest’ultimo il brand di punta premium, ed è diventata una società che esporta il 75% della sua produzione in 28 Paesi nel mondo.

Copyright © 2018 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

Costumi da bagnoInnovazioneCollezione