VicenzaOro September è partito sabato con 1.300 brand da 36 nazioni

È nel segno della sostenibilità l’edizione di VicenzaOro September 2017, il Salone internazionale del gioiello al via sabato 23 settembre nel quartiere fieristico di Vicenza, organizzato da Italian Exhibition Group (IEG), società nata dall’integrazione tra Rimini Fiera e Fiera di Vicenza. Fil rouge della manifestazione, in programma fino a mercoledì 27 settembre, il tema “Green Jewellery”, la responsabilità sociale e le politiche di sourcing di tutti i materiali utilizzati nel settore orafo-gioielliero mondiale.

L'entrata - VicenzaOro

Grazie al supporto di ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), saranno ospitati 500 buyer selezionati e profilati dei principali mercati di riferimento, tra questi una delegazione di 150 retailer italiani curata da Federpreziosi, Federazione nazionale delle imprese orafe gioielliere argentiere orologiaie. Inoltre più di 800 Gold Buyer, selezionati tra i top player del mercato europeo e internazionale, usufruiranno di servizi esclusivi a loro dedicati durante la manifestazione.
 
La “Green Jewellery” è al centro della conferenza di apertura di VicenzaOro September sabato 23 settembre (ore 11, Convention Center di Fiera di Vicenza), a cui partecipano Ivan Scalfarotto, Sottosegretario Ministero dello Sviluppo Economico, Michele Scannavini, Presidente ICE, Gaetano Cavalieri, Presidente CBJO, Lucia Mattioli, Vice Presidente per l’internazionalizzazione Confindustria, Ivana Ciabatti, Presidente Confindustria Federorafi, e i vertici di IEG, il Presidente Lorenzo Cagnoni, il Vice Presidente Esecutivo Matteo Marzotto, e il Direttore Generale Corrado Facco.
 
IEG rinnova così il proprio impegno nei confronti della Corporate Social Responsibility, a sostegno della tracciabilità, commercio etico, tutela dell’ambiente, salvaguardia del diritto-dovere al lavoro e della salute. Con il supporto di CIBJO (Confederazione Mondiale della Gioielleria), IEG ha ricevuto l’accreditamento al Consiglio Economico e Sociale delle Nazione Unite (ECOSOC) per la promozione e l’implementazione della CSR nella filiera del gioiello e dei preziosi.
 
Domenica 24 settembre (dalle 10.30 alle 13.00 nella Conference Room, Hall 8.0) è inoltre stato programmato un convegno sull’impatto della nuova legislazione EU dei Mineral Conflicts sull’industria del gioiello e sulle strategie da mettere in atto per rispondere in modo efficace alle necessità, organizzato da CIBJO (Confederazione Mondiale della Gioielleria) in collaborazione con IEG.
 
A VicenzaOro September 1.300 brand da 36 paesi e dai principali distretti orafi italiani, ospitati in 5 distretti del format espositivo VicenzaOro The Boutique Show (‘Icon’, ‘Look’, ‘Creation’, ‘Expression’, ‘Essence’). Previsti migliaia di buyer, opinion leader e trend setter dai principali mercati di riferimento.
 
All’interno del Distretto ‘Icon’, dopo il successo del 2016 e la preview lo scorso gennaio, ritorna “N.O.W. Not Ordinary Watches”, la capsule del Padiglione 7, dedicata a 12 brand selezionati del mondo dei produttori indipendenti di orologi.

"Bookrah" - VicenzaOro

Tecnologia e Innovazione sono invece i protagonisti dell'area “S.E.T. Small Equipment & Tools”, presso il Padiglione 2.2: un progetto dedicato alle aziende di piccoli macchinari, utensili e stampanti 3D, software e piccola attrezzatura, che soddisfa la domanda sia di produttori, sia di realtà del mondo retail.
 
Un variegato carnet di eventi nella nuova ‘VO Square’, uno spazio dedicato a convegni, talk e incontri con esperti, opinion leader internazionali. In quest’area verranno trattati temi d’attualità per il settore orafo gioielliero a 360°, in un format fruibile e immediato.
 
Le tendenze sono protagoniste con Trendvision Jewellery + Forecasting, l’osservatorio indipendente di forecasting del mondo orafo gioielliero che lancerà in esclusiva il nuovo “Trendbook 2019+”.
 
Sempre da sabato 23 settembre è partita la mostra “Bookrah” (Hall 6 – ‘VO Square’), progetto a cura di IEG e promosso da UNIDO nell’ambito del progetto “Creative Lebanon”. A seguito della crisi siriana che ha influito negativamente sui canali del mercato tradizionale per i gioiellieri in Libano, il progetto si propone di supportare i produttori locali per rinvigorire la loro creatività attraverso lo sviluppo di una nuova collezione: “Bookrah” ​("Domani" in lingua araba), presentata in esclusiva a VicenzaOro September 2017 e creata in collaborazione con i designer Nadja Zerunian e Peter Weisz della società austriaca di design Zerunianandweisz. La linea è stata realizzata a mano dagli orafi di Bourj Hammoud, quartiere nei dintorni di Beirut dove vive una comunità che ha alle spalle generazioni di artigiani impegnati nel settore della lavorazione dell'oro.

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