Via Gesù a Milano diventa la "Via dell'Uomo"

In occasione della conferenza stampa di presentazione delle novità per la prossima edizione di gennaio di Pitti Immagine, l'amministratore delegato Raffaello Napoleone ha annunciato una grande novità: dal 17 gennaio 2015 Via Gesù, a Milano, diventerà la "Via dell'Uomo", epicentro dell'italian style al maschile. Per promuovere questa enclave milanese, emblema del Made in Italy è nato, infatti, un Consorzio che rappresenta tutti quelli che affacciano sulla via e un progetto di promozione che va a beneficio di tutti e non soltanto di coloro che hanno a che fare con Via Gesù.

Numerose e variegate sono le realtà che hanno scelto Via Gesù come location per la loro migliore clientela internazionale. Vi si annoverano sei brand del lusso maschile: Luciano Barbera, Doriani, Brioni, Caruso, Kiton, Stefano Ricci e Zilli. Tre artigiani della calzatura: Barrett, Doucal’s e Silvano Lattanzi. Un atelier-biblioteca di ricerca sulla cultura del vestire maschile che è Uman; due sartorie prestigiose, Tindaro De Luca e Mariano Rubinacci; una grande maison che non ha bisogno di presentazioni, ed è Versace. E ancora Tincati, multibrand storico dell’eleganza milanese; il camiciaio napoletano del jet set Barba; il profumiere d’Italia Acqua di Parma e l’angolo chic degli orologi vintage, Salvati. In Via Gesù sorge anche l’unico hotel cinque stelle lusso della città, situato in un convento del 1400, il "Four Seasons", con la sua veranda nel Chiostro e la SPA nella Cave. E infine non va dimenticato il salumaio e ristorante installato in un museo-casa, quello dei due fratelli più dandy della Milano di inizio ‘900, i Bagatti Valsecchi.

La strada, in pieno Quadrilatero della Moda, è delimitata da Via Spiga sul lato Nord e da Via Montenapoleone all’estremità Sud ed è lunga 270 metri. Una destination ideale per un uomo con poco tempo prezioso da dedicare al suo piacere preferito: quello di godersi il vero lifestyle all’italiana. Qui potrà passeggiare tra edifici a dimensione umana con grandi stratificazioni nella storia, gustare i prodotti più prelibati della gastronomia, riposare nelle stanze del convento o rilassarsi nelle sale della spa scavata nella roccia e soprattutto dedicarsi al più italiano dei piaceri maschili, quello del vestire.

"Abbiamo deciso di annunciare oggi questo progetto, che andrà a concretizzarsi prossimamente. Speriamo davvero sia un valore aggiunto per tutta la città meneghina e un modo di unire ulteriormente Firenze, capitale della moda maschile con Pitti Immagine Uomo e Milano, capitale della moda italiana per eccellenza. Un'operazione importante che rappresenterà, spero, nell’anno dell’EXPO, un fiore all’occhiello per l’Italia", ha precisato Raffaello Napoleone. Pitti Immagine, che è attento ai progetti più avanzati sul lifestyle italiano, è il primo ente patrocinatore della "Via dell’Uomo”.

Presidente del consorzio è la signora Sciaké Bonadeo, che rappresenta i residenti, coadiuvata da Vincenzo Finizzola, General Manager del "Four Seasons Hotel Milano" per l’hospitality e da Umberto Angeloni, Presidente e AD di Caruso, che ha avviato il progetto nel 1998 quando era CEO di Brioni.

Da ricordare che, a differenza di altri luoghi del mondo che vengono in mente quando si parla di eleganza maschile, per esempio Savile Row o Jermyn Street a Londra, che si spopolano dopo la chiusura dei negozi, in Via Gesù ci sono anche i residenti. Famiglie della buona borghesia milanese che continuano a vivere qui da generazioni come i Bagatti Valsecchi e ad affacciarsi sui giardini segreti che hanno stregato Stendhal.

Copyright © 2018 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

Lusso - AltroSaloni / fiere