Una iniezione di contanti valuta Victoria Beckham 100 milioni di sterline

Gli osservatori si sono posti molte domande negli ultimi tempi su quanto successo abbia realmente il marchio Victoria Beckham. Ma ora una nuova iniezione di liquidità ha valutato il brand 100 milioni di sterline (poco meno di 112 milioni di euro).

Victoria Beckham - PE 2017 - Womenswear - New York - © PixelFormula

L’azienda ha ricevuto la cifra di 30 milioni di sterline in contanti dalla società di private equity Neo Investment Partners, guidata da David Belhassen, il dirigente che ha fondato la catena di panetterie francesi Paul, di grandissimo successo nel Regno Unito.
 
Neo ha acquisito una quota di minoranza dell’azienda fondata dalla ex pop star diventata imprenditrice e stilista di moda. L'azienda nel suo complesso è ancora controllata da Beckham Brand Holdings, una joint venture fra Victoria e David Beckham e l’imprenditore musicale Simon Fuller. 
 
Il marchio inglese utilizzerà il nuovo contante per finanziare i suoi progetti digitali nelle vendite online, secondo una nota.
 
Il marchio di moda di Victoria Beckham ha avuto un notevole successo in questi ultimi anni, in parte a causa della popolarità della fondatrice e delle peripezie della sua famiglia, degne dei paparazzi. Ma anche i critici sono stati costretti ad ammettere che quello che presumevano sarebbe stato un effimero e velleitario progetto di una vanitosa pop star è diventato un business serio del mondo della moda con la Beckham (Adams da nubile) e il suo studio stilistico che hanno creato una serie di collezioni piuttosto apprezzate.
 
L'etichetta è regolarmente in cima alle classifiche dei social media durante la New York Fashion Week e la Beckham ha anche ottenuto grande successo con le sue linee di make up di alta gamma lanciate da Estée Lauder Companies.
 
Il brand possiede due monomarca di proprietà, a Londra e Hong Kong.
 
Tuttavia, come detto, ci si è chiesti quanto fosse realmente stabile il business della società. E altri dubbi si sono aggiunti lo scorso anno, quando le autorità fiscali del Regno Unito hanno avvertito Victoria Beckham che la sua società era a rischio poiché non era riuscita a presentare i conti in tempo per tre anni di seguito. È stato riferito che la stilista era stata segnalata con una “notice of compulsory strike-off” (“notifica di cancellazione obbligatoria” dell’attività, cioè il processo, precedente a una formale richiesta di liquidazione, mediante il quale una società a responsabilità limitata del Regno Unito viene rimossa dal registro delle imprese, ndr.), ma lo ha evitato quando la sua azienda è riuscita a depositare i conti per l'anno conclusosi a dicembre 2015 nella prima metà del gennaio 2017.
 
Tali conti hanno registrato un aumento delle entrate del 7%, a 36,51 milioni di strline (40,83 milioni di euro), mentre la perdita netta dell’attività del brand Victoria Beckham era pari a circa 4,6 milioni di sterline (5,1 milioni di euro). Si ritiene inoltre che la società abbia ricevuto un prestito di 6,6 milioni di sterline (pari a 7,4 milioni di euro) da DB Ventures, che gestisce le promozioni dei prodotti di David Beckham. L’attuale valutazione di 100 milioni di sterline sarebbe il doppio delle vendite complessive registrate nel 2016 dal brand, riferisce il “Telegraph”.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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