Swarovski lancia una collezione di diamanti etici a Cannes

Swarovski, azienda che è stata capace di mettere i cristalli al centro del sostegno alla creazione moda contemporanea, ha un nuovo progetto: i diamanti. L’azienda austriaca ha presentato a Cannes la sua prima collezione di gioielli con diamanti, chiamata “Atelier Swarovski Fine Jewelry Collection”. E ha anche presentato la nuova testimonial del marchio, l'attrice britannica e Bond Girl Naomie Harris (interpreta Miss Moneypenny).

L'anello "Duchesse" by Atelier Swarovski

“Ciò che è molto importante a proposito di questo progetto è che noi siamo qui per sostenere l'emancipazione delle donne. Il mio trisnonno, Daniel, quando fondò l’azienda dichiarò che voleva che ogni donna sapesse cosa si provava a indossare un diamante. E questa emancipazione è sempre stata molto importante per noi”, ha detto Nadia Swarovski durante il lancio della collezione di diamanti all'Hôtel Eden Roc, ‘casa’ delle stelle del cinema mondiale durante il Festival del Cinema.
 
Il lancio ha caratterizzato il 10° anniversario di Atelier Swarovski, la linea di bijoux haute couture della griffe. Anche se si tratta di diamanti diversi – non estratti, ma creati in laboratori della California e in Germania con la stessa composizione chimica dei diamanti classici. I due tipi sono al 100% fatti in carbonio e hanno una durezza e lucentezza simile, ma i nuovi diamanti hanno un impatto sull’ambiente nettamente inferiore. Il prodotto è fatto a mano, sviluppato in laboratorio, e la collezione si rivolge alla gioielleria e all’industria creativa del diamante e delle pietre preziose.
 
“Non si tratta di un diamante sintetico. È un diamante creativo”, ha insistito Nadia Swarovski.
 
La gamma comprende degli orecchini, dei collier, dei braccialetti e dei pendenti, in uno stile per la maggioranza geometrico. Questa prima collezione si compone di tre temi: mosaico, art deco e concentrico – tutti prodotti a mano nei laboratori parigini di Swarovski.
 
"Quando guardo il materiale scintillante, mi ricorda le donne, che brillano dentro. E quanto sia importante splendere e non trattenersi. E questo per me è un messaggio molto forte”, ha dichiarato Noemie Harris, che interpreta una madre drogata, ma molto premurosa in Moonlight, vincitore dell’Oscar per il miglior film quest’anno.
 
Con un nuovo presidente in Francia, si percepisce una nuova aria di ottimismo al Festival, che in questa edizione festeggia i suoi 70 anni. Tuttavia, alcune cose non cambiano. Mentre Noemie Harris se ne andava su una barca, alcuni paparazzi tentavano di fotografarla dalle rocce all'esterno dell'hotel.
 
Un altro elemento di emancipazione di questa collezione è che è sostenibile. Qua non c’è nessun "diamante di sangue”.
 
“Abbiamo lavorato intensamente nel corso degli ultimi 20 anni per essere sostenibili. Siamo partner dell'ONU. I nostri prodotti sono puliti; i nostri cristalli sono puliti. Abbiamo utilizzato dei diamanti creativi e degli smeraldi. In quest’epoca in cui il mondo sembra così imprevedibile, è importante difendere qualcosa”, ha dichiarato Nadia Swarovski.
 
Atelier Swarovski festeggiava anche il suo 10° anniversario con il lancio dell’iconica collezione di Christopher Kane, e le nuove linee di Jason Wu, Paul Andrew e Iris Apfel, oltre a una collaborazione esclusiva di accessori per capelli con John Nollet, che si è unito al pranzo organizzato a Cap D'Antibes.
 
Swarovski ha sempre avuto una forte presenza a Cannes; dal 2001, quando festeggiava la presentazione di Moulin Rouge, con Nicole Kidman in cortigiana con cristalli incrostati, che ha consentito alla costumista del film, Catherine Martin, di vincere l’Oscar ai costumi.
 
Benché i legami dell’azienda con il grande schermo risalgano al 1932, quando Marlene Dietrich emozionava in abiti di cristallo in Venere Bionda. Nello stesso decennio, l’abito bordeaux di Vivien Leigh indossato in Via col vento scintillava di cristalli, così come le pantofole rosse di Judy Garland ne Il Mago di Oz. Più di recente, Swarovski ha fornito i lampadari su misura per il maniero di Tom e Daisy Buchanan ne Il grande Gatsby; mentre, sempre a Los Angeles, il marchio ha festeggiato i propri 10 anni passati a illuminare il palcoscenico degli Oscar con una splendida decorazione Art Deco ideata da Derek McLane, nella quale brillavano 300.000 cristalli.
 
Pochi marchi hanno fatto altrettanto per sostenere i talenti innovatori della moda come Swarovski. Le collaborazioni del brand comprendono i bei nomi di Jean Paul Gaultier, Viktor & Rolf, Maison Margiela e Mary Katrantzou. Per quanto concerne la decorazione d’interni la lista di designer include Zaha Hadid, Daniel Libeskind e Ron Arad.
 
Daniel Swarovski ha fondato il marchio nel Tirolo austriaco nel 1895 e i suoi eredi l’hanno trasformato nella più grande azienda di lusso dell’Austria – con un fatturato annuo stimato a 2,6 miliardi di euro nel 2016. La pietra angolare della società è sempre stata il cristallo. Oggi, la griffe ha aggiunto una nuova pagina a un’era di sostenibilità grazie ai diamanti.
 
Versione italiana di Gianluca Bolelli

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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