Stefanel, siglato nuovo accordo di ristrutturazione e rafforzamento patrimoniale

Stefanel ha approvato e sottoscritto un nuovo accordo di ristrutturazione del debito e di rafforzamento patrimoniale dopo che Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza non hanno sottoscritto entro il termine previsto l'accordo firmato con la società e le altre banche creditrici il mese scorso. Nella serata del 21 luglio un altro comunicato ha però sottolineato che le due banche venete sono pervenute a sottoscriverlo.

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Una nota del gruppo precisa che in base al nuovo accordo il rafforzamento patrimoniale e finanziario avverrà tramite un aumento di capitale riservato, risolvendo la fattispecie di riduzione del capitale sociale al di sotto del minimo legale per perdite.
 
Più precisamente, “l'ammontare della Nuova Finanza Post Omologa Complessiva non ammonterà ad Euro 25.000.000 come previsto nell'accordo, bensì ad Euro 23.763.051 con carattere di prededucibilità ai sensi dell art. 111 Legge Fallimentare. E l'ammontare della Nuova Finanza Post Omologa Banche non ammonterà ad Euro 12.500.000 come previsto nell'accordo, bensì ad Euro 11.263.051, in quanto Veneto Banca S.p.A. non farà più parte del pool delle c.d. Banche Nuova Finanza”, indica la nota ufficiale.
 
"Il nuovo accordo non include più tra le condizioni a cui l'efficacia dello stesso è condizionata, il rilascio da parte di Consob dell'esenzione OPA, con conferma che l'operazione non determina l'insorgenza di obblighi di Offerta Pubblica di Acquisto ai sensi di legge", si legge ancora nella nota.
 
Le parti del nuovo accordo sono la società River Tre, Trinity Investments Designated Activity Company, Oxy Partners, Oxy Capital Italia, Credito Fondiario, Giuseppe Stefanel, Banca Monte Paschi di Siena, UniCredit, Intesa Sanpaolo, Cassa di Risparmio del Veneto, Banco BPM, Banca Nazionale del Lavoro, Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia, Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza.
 
Un'altra nota successiva dell'azienda di Ponte di Piave (TV) ha però precisato che il nuovo accordo è stato alla fine sottoscritto da Veneto Banca S.p.A., sempre nella giornata del 21 luglio, e che è stato sottoscritto anche da Banca Popolare di Vicenza S.p.A. per mezzo di uno dei suoi commissari. "Si attende poi ai fini del perfezionamento dell'adesione di suddetta banca", continua la nota di precisazione pubblicata dal Gruppo Stefanel, "la firma da parte del secondo commissario nel corso della prossima settimana; inoltre, si attende che il suddetto accordo venga sottoscritto da parte di Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia S.p.A. entro la fine della prossima settimana. A seguito di dette sottoscrizioni il nuovo accordo sarà perfezionato e depositato presso il Tribunale di Treviso per l'omologa ai sensi dell'art. 182-bis L.F. a stretto giro", conclude il comunicato.

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