Sospese le ricerche del patron di Quiksilver disperso in mare

Mercoledì 31 gennaio, alle 14.35, la prefettura marittima dell’Atlantico ha deciso di sospendere le ricerche in mare di Pierre Agnès, il patron di Boardriders (Quiksilver, Roxy), disperso al largo di Capbreton (Landes) dalla mattina del 30 gennaio.

Pierre Agnès - ©Iroz Gaizka, AFP

Sospese durante la notte, le ricerche erano riprese mercoledì mattina, con l’aiuto di tre vedette e un jet-ski, tenendo conto della deriva legata alle correnti e in condizioni metereologiche più clementi rispetto al giorno prima.
 
Pierre Agnès, 54 anni, Presidente del gruppo Boardriders Inc., proprietario dei brand Quiksilver, Roxy e DC Shoes, era uscito da solo in mare martedì alle 7.30 per pescare. L’allarme era stato dato alle 9.17, dopo il ritrovamento della sua barca di 11 metri, vuota e capovolta, su una spiaggia a Soorts-Hossegor (Landes).
 
Un’importante azione di ricerca era stata condotta per tutta la giornata di martedì, con l’ausilio di tre vedette, quattro elicotteri e pattuglie terrestri costiere. Le ricerche erano state sospese intorno alle 21.30.
 
Pierre Agnès, ex campione di surf e membro della nazionale francese di questo sport, è originario di Capbreton, dove vive. Ha iniziato circa 30 anni fa la sua carriera da Quiksilver, scalandone col tempo i ranghi, fino ad assumere la presidenza del gruppo per l’Europa e poi la direzione generale a livello mondiale.
 
Dopo un periodo di turbolenze finanziarie, il gruppo è passato nel 2016 sotto il controllo del fondo di investimento Oaktree Capital Management. Ribattezzato Boardriders Inc. nel 2017, ha annunciato proprio all'inizio di questo 2018 di essere in procinto di acquisire il suo concorrente australiano Billabong, fondendo così due grandi nomi dell’abbigliamento per gli sport da scivolamento. Le due società possiedono 630 negozi in 28 Paesi.

Versione italiana di Laura Galbiati

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