Siglata l’acquisizione di Baccarat dal fondo cinese Fortune Fountain Capital

Il fondo d’investimento cinese Fortune Fountain Capital (FFC) ha firmato ufficialmente l’acquisto della prestigiosa cristalleria di lusso Baccarat, creata più di 250 anni fa nell’est della Francia, hanno annunciato giovedì i partner in un comunicato congiunto.

Baccarat passa ufficialmente nelle mani di FFC - Baccarat

FFC ha siglato il 19 ottobre il contratto d’acquisizione dell’88,8% del capitale di Baccarat da entità affiliate a Starwood Capital Group e a L Catterton, dopo avere ottenuto il parere positivo del consiglio aziendale, precisa il comunicato.
 
L’operazione, che rimane soggetta a determinate approvazioni regolamentari, sarà seguita da un’offerta pubblica d’acquisto obbligatoria sul saldo delle azioni Baccarat al prezzo di 222,70 euro per azione. Baccarat è stata quindi valutata circa 185 milioni di euro.
 
All’inizio di giugno, quando è stata annunciata la transazione, Baccarat aveva indicato che l’operazione, gli permetterà “di accelerare i piani strategici a livello internazionale, in particolare in Asia e Medio Oriente, pur sostenendo la crescita sui mercati sviluppati”.
 
Creata nel 1764, la società produce soprattutto articoli per la tavola, prodotti per l’illuminazione degli ambienti, oggetti decorativi e gioielli. La sua manifattura ha sede a Baccarat, nella regione della Lorena, nell'est della Francia.
 
L’azienda, simbolo dell'arte di vivere alla francese, che impiega circa 500 persone, ha registrato un utile di 2,2 milioni di euro nel 2016, su un fatturato di 148 milioni, dopo essere stato in perdita nel 2015.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

Copyright © 2017 AFP. Tutti i diritti riservati.

GioielleriaDecorazioneArte della tavolaBusiness