Sfilate Donna: Parigi inaugura una stagione di grandi rinnovamenti

Parigi prende il testimone da New York, Londra e Milano, terminando la maratona delle collezioni di prêt-à-porter femminile per la primavera-estate 2017. Circa 5.000 visitatori sono attesi a questa manifestazione, con 91 sfilate previste, a pareggiare i numeri di settembre 2015, mentre lo scorso marzo erano 92.
La Settimana della Moda di Parigi, che si svolge su nove giorni pieni, da martedì 27 settembre a mercoledì 5 ottobre, si annuncia molto intensa con una marea di nuove direzioni artistiche.

L'ultima sfilata di Dior firmata Raf Simons, l'estate scorsa - © PixelFormula

Ben cinque nuovi stilisti debuttano infatti in questa stagione all'interno di prestigiose maison, e saranno osservati da molto vicino. A cominciare da Anthony Vaccarello, che succede a Hedi Slimane da Saint Laurent.

Lo stilista belga di origine italiana, che si è fatto notare soprattutto da Versace, di cui ha curato con successo la linea giovane Versus, dovrà immediatamente riuscire a prendere le distanze dal suo predecessore. E non sarà certo una cosa facile… Per affrontare questa sfida e dedicarsi interamente a Saint Laurent, lo stilista ha deciso di sospendere il proprio brand, Anthony Vaccarello, che scompare dunque dal programma parigino.

Altro debutto molto atteso ed altrettanto delicato è quello di Maria Grazia Chiuri venerdì 30 settembre da Christian Dior, la quale avrà il difficile compito di soppiantare il ricordo di Raf Simons, andatosene lo scorso anno. Ex co-direttrice artistica di Valentino, la stilista è la prima donna a guidare le collezioni di haute couture, prêt-à-porter e accessori di Dior. E' anche la seconda stilista italiana ad occupare questo posto dopo Gianfranco Ferré.

Conseguentemente, l’alter ego di Maria Grazia Chiuri, Pierpaolo Piccioli si troverà per la prima volta da solo al timone di Valentino. La firma romana darà così il via a una nuova svolta? La risposta domenica 2 ottobre.

Un'altra grande griffe attira la curiosità di tutti. Si tratta di Lanvin, separatasi dal suo iconico direttore creativo Alber Elbaz da quasi un anno. La sfida derivante da quest'altra successione delicata è stata accettata da Bouchra Jarrar, ora alla guida delle collezioni Donna, in passerella mercoledì 28 settembre.

Infine, il 3 ottobre, fari puntati su Christine Phung, che debutterà alla guida dello stile di Léonard Paris. La giovane designer colmerà così un vuoto, dato che la maison era priva di direttore artistico dalla partenza di Yiqing Yin alla fine del 2015.

La coppia rimane a Parigi, ma si separa: Pierpaolo Piccioli si ritrova da solo da Valentino, mentre Maria Grazia Chiuri è approdata da Dior - © PixelFormula

In questa stagione fanno il loro ingresso nel cartellone parigino ufficiale due giovani creatori, mentre molti nomi nuovi muoveranno i primi passi nell'ambito di presentazioni o sfilate organizzate parallelamente alla Fashion Week.

Paule Ka debutterà nella giornata d'apertura, il 27 settembre, con una presentazione. Il marchio era presente anche all'ultima Fashion Week di Parigi, ma nel calendario “off”. Si tratta della seconda collezione curata dalla nuova direttrice artistica, Alithia Spuri-Zampetti, arrivata in azienda un anno dopo la partenza del fondatore, Serge Cajfinger, nel 2014.

L’altra grande debuttante è Wanda Nylon, che in realtà sfila già da alcune stagioni a Parigi, anche lei “off”. La stilista fondatrice del marchio, Johanna Senyk, che si è fatta conoscere per i suoi impermeabili traslucidi e che ha vinto il 'Grand Prix' dell'Andam quest'anno, entra così nella cerchia dei grandi.

Da segnalare anche, fra i debutti più rimarchevoli, quello di Olivier Theyskens, che torna sulle passerelle parigine dopo due anni d'assenza per rilanciare il suo brand. Lo stilista belga si era eclissato da pianeta moda nel giugno del 2014, data nella quale aveva annunciato il suo addio dalla griffe statunitense premium Theory, di cui era il direttore artistico dal 2010.

Tornano in questa stagione a far parte del programma delle sfilate ufficiali Alexander McQueen, che aveva sfilato a Londra l'inverno scorso, e Olympia Le Tan. Questi ritorni e nomi nuovi compensano i forfait, in particolare quelli di Vetements e Iris Van Herpen, che hanno presentato le loro collezioni in luglio alla Settimana dell'Alta Moda di Parigi.

Wanda Nylon, autunno-inverno 2016/17, un nuovo nome da seguire a Parigi - © PixelFormula

La label svizzera Akris in questa tornata è assente, perché ha sfilato eccezionalmente a New York. In compenso, Cédric Charlier lascia definitivamente Parigi: lancerà una linea maschile che presenterà insieme alla sua linea femminile a New York il prossimo gennaio.

La Fashion Week parigina non mancherà infine di rendere un ultimo omaggio a Sonia Rykiel, deceduta a fine agosto, in occasione del défilé della casa di moda fondata dalla stilista francese nel 1968, previsto il 3 ottobre.

Naturalmente, i riflettori saranno puntati anche e soprattutto sulle sfilate delle griffe francesi imprescindibili: Balmain, Chanel, Givenchy, Louis Vuitton e Hermès.

Dominique Muret (Versione italiana di Gianluca Bolelli)

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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