Schiaparelli: un’Arca di Noè alla moda

Si è inequivocabilmente trattato di uno show d’Alta Moda di Schiaparelli – dagli insetti ronzanti della colonna sonora alle modelle che indossavano maschere di fenicotteri piumate.

Schiaparelli

Si può solo immaginare quanto la fondatrice avrebbe amato la collezione, che conteneva moltissimi omaggi alla sua opera, e tanto affetto per il regno animale. Dall'abito in moiré di seta rosa shocking, ampio abbastanza per un cardinale del Rinascimento, sormontato da una testa di farfalla rosa; al magnifico outfit da Catwoman, con il suo mix di stampe ghepardate, leopardate e zebrate tagliate con tasche 3D e indossate da una modella con una maschera di felino dorata con ispidi baffi lunghi venti centimetri. Si chiamava “Gattopardo”, infatti. Perché sebbene Elsa Schiaparelli avesse vissuto e lavorato a New York e, soprattutto, a Parigi, era nata a Roma.
 
La casa di moda ha persino fatto illuminare il soffitto ricco di affreschi dorati del teatro dell'opera del Palais Garnier con il rosa shocking Schiaparelli, giusto per rendere il messaggio davvero chiaro, inondando così il magnifico teatro dell'opera di una luce brillante.
 
In mezzo a questo super fantasy, ecco emergere alcuni vestiti molto raffinati, tra l’abito con pantaloni blu zaffiro dritti come la lama di un rasoio o l'ottima giacca jacquard leopardata degradé, chiamata “Trastevere”, dal quartiere di Roma sul lato destro del Tevere. Inoltre, un'apparizione dei crostacei preferiti da Elsa – due aragoste in argento con pietre preziose ricamate su un abito di velluto blu notte.

Schiaparelli

Non sorprende dunque che il direttore creativo della maison, Bertrand Guyon, abbia chiamato la collezione “Schiaparelli Animalia Fantasia".
 
Detto questo, Elsa era una stilista che voleva che le donne da lei vestite apparissero potenti, mentre questo show ha sofferto di diverse disfunzioni del guardaroba. Una modella è caduta sulle ginocchia, molte sono inciampate e quattro di loro nel finale sono state costrette a sollevare i vestiti che indossavano per poter fare il giro della passerella in parquet.
 
Un qualcosa che non dovrebbe mai accadere nella Settimana parigina della Haute Couture. Soprattutto non a Schiaparelli.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

Copyright © 2018 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

Lusso - Prêt à porter Sfilate