Puma alza le sue previsioni dopo un aumento di fatturato del 12% nel primo trimestre

Il marchio tedesco di articoli sportivi Puma ha rivisto verso l’alto giovedì le sue previsioni di utile e fatturato per il 2018 dopo aver reso noto un incremento di volume d’affari del 12% nel primo trimestre, ma ha messo in guardia contro gli effetti di cambio e la minaccia di una guerra commerciale tra la Cina e gli Stati Uniti.

Photo d'archives/REUTERS/Michaela Rehle

Escludendo gli effetti di cambio, il produttore tedesco di articoli sportivi anticipa di aver ottenuto una crescita delle vendite dal 10 al 12% quest’anno, contro la previsione precedente di aumento del 10%.
 
L’utile operativo di gestione, è invece atteso fra i 310 e i 330 milioni di euro, contro i 305-325 milioni previsti in precedenza.
 
L’Ebit del marchio controllato da Kering nel primo trimestre ha raggiunto la cifra di circa 112 milioni di euro, contro i 70 milioni di un anno prima.
 
“Il primo trimestre ha visto un forte aumento delle vendite e della redditività, ma di recente si sono sviluppate diverse incertezze nel nostro ambiente commerciale”, ha indicato Puma, che ha fatto riferimento a sfavorevoli effetti di cambio, alle instabilità politiche e al contesto commerciale incerto fra Cina e Stati Uniti.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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