Portogallo: nessuna saudade per le giovani etichette di abbigliamento maschile

La prossima primavera, La Paz entra nel Bon Marché di Parigi. Il grande magazzino della Rive Gauche inserisce il marchio portoghese nella sua tematica marina estiva. Dalla sua sede di Porto, La Paz propone una moda Uomo fortemente influenzata dall'Atlantico, ma con un'atmosfera e un atteggiamento privi di reminiscenze e ridondanze derivanti dalle culture bretone e britannica.


La Paz s'ispira all'abbigliamento dei marinai portoghesi (collezione AI 2015-16) - La Paz

Jose Miguel de Abreu e André Bastos Texeira hanno lanciato il marchio nel 2011 ispirandosi ai codici di abbigliamento delle passate generazioni, soprattutto dei marinai portoghesi, aggiungendovi però del colore e un tocco streetwear premium. Al design, i fondatori hanno apportato il plusvalore di una produzione rinomata, facendo realizzare i loro maglioni di lana nella storica unità produttiva della fabbrica Burel, vicino Lisbona.

Da generazioni, questo savoir-faire costituisce una risorsa fondamentale per il Portogallo. L'esperienza della sua industria nella lavorazione del cuoio gli consente di essere una delle nazioni di riferimento dell'universo della pelletteria e di quello delle calzature a livello mondiale. Regolarmente, tanti giovani designer si appoggiano a questo know-how per lanciare le loro label, come Ideal & Co o la stilista tedesca Ina Koelln, che vive a Lisbona.

Alcuni lavori di Ina Keolln - Ina Koelln

Come tessuti, il Portogallo è tornato ad essere territorio di produzione chiave per numerosi giovani marchi indipendenti europei e per aziende alla ricerca di un sourcing di maggiore prossimità, che gli determini un avvicinamento alla sede centrale del proprio controllo qualità, la realizzazione di un minimo di ordini a prezzi accessibili e una certa rapidità produttiva, tanto da attestare e avvalorare ormai l'esistenza di un vero e proprio Made in Europe.

Questo entusiasmo avvantaggia i marchi lusitani, che nel prêt-à-porter maschile possono contare su queste competenze locali. Litoral, che presentava la sua seconda collezione completa al salone Man Paris, mescola streetwear minimale e atmosfere marinaresche. Alcuni rivendicano un'identità più chiara e definita, come nel caso di Portuguese Flannel.

Portuguese Flannel si basa sul proprio know-how di famiglia - Portuguese Flannel

Presente nei saloni maschili più di ricerca (Seek, Man Paris, Jacket Required), il marchio fondato nel 2014 dai fratelli Antonio e Manuel Magalhaes si basa sulle competenze della loro famiglia, vecchie di quattro generazioni. Il marchio ha convinto un centinaio di punti vendita in tutto il mondo con le sue camicie di flanella vendute a partire da 115 euro. L'universo di Portuguese Flannel oscilla tra il richiamo della foresta e quello del mare.

Messi in evidenza da Moda Lisboa, giovani stilisti come Ricardo Andrez, che era stato individuato e premiato dal salone Who’s Next Paris nel 2013, Nair Javier, che ha creato il proprio brand casual-classico nel 2014, e ancora la piattaforma collaborativa Awaytomars, completano questa dinamica maschile con un altro stile, realizzando lavori dalla creatività più accentuata.

Olivier Guyot (Versione italiana di Gianluca Bolelli)

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