Pitti Uomo: la 90ma edizione si preannuncia grandiosa

Pitti Uomo scalda i motori per la sua 90ma edizione, attesa in Fortezza da Basso dal 14 al 17 giugno, che si preannuncia grandiosa. Dal 1972, quando l'hotel villa Medici ospitò per la prima volta la rassegna, che allora contava 43 aziende, oggi sono 1219 i marchi già confermati, dei quali 536 provenienti dall’estero (il 44% del totale). L'aspettativa è che arrivino a superare i 1230, occupando una superficie espositiva di oltre 60.000 metri quadrati.

La presentazione della 90ma edizione di Pitti Uomo - La prima fu nel 1972

C'è grande soddisfazione tra gli organizzatori, soprattutto per "l'impegno forte da parte del Governo che - ha detto il presidente del centro di Firenze per la moda, Andrea Cavicchi - sta mettendo delle risorse e sta collaborando per supportare la moda italiana".

Da quest'edizione, poi, parte un programma triennale di mostre di moda nate dall'intesa tra Gallerie degli Uffizi, Centro di Firenze per la Moda Italiana e Pitti Immagine. La collaborazione prenderà il via il prossimo 14 giugno con la mostra fotografica Karl Lagerfeld - Visions of Fashion a palazzo Pitti e prevede anche la trasformazione della Galleria del Costume in un vero e proprio Museo della Moda e del Costume.

I numerosi eventi spazieranno da quello di Raf Simons alla mostra di Karl Lagerfeld a Palazzo Pitti, dal debutto nel menswear di Fausto Puglisi all'universo maschile di Cartier, presente a Firenze in concomitanza della manifestazione. Tra i ritorni in fiera, si annoverano poi Drumohr, con il progetto Informal Jacket, mentre Pal Zileri presenterà la linea Lab Pal Zileri. Fred Perry sarà presente con i progetti in collaborazione con la Amy Winehouse Foundation e i co-branding con Raf Simons e con Art Comes First mentre Giro d'Stil coinvolgerà alcuni brand in una sfilata in bici per Firenze.

"Florence Calling: Raf Simons" sarà l'evento celebrativo del ritorno a Firenze di uno dei grandi innovatori della moda contemporanea. La sera di giovedì 16 giugno, l'ex direttore creativo di Dior presenterà, infatti, la sua collezione PE 2017 insieme a un progetto speciale realizzato appositamente per Pitti Uomo 90. E sarà un appuntamento speciale anche quello con Fausto Puglisi, scelto come Pitti Italics Special Event. A Pitti lo stilista lancerà in anteprima internazionale la sua prima capsule di moda uomo, che sarà presentata insieme alla Resort donna 2017. "E' una collezione che esorcizza le mie ossessioni e le mie visioni - dice Puglisi - l'uomo come mito greco e sognatore mediterraneo." Pitti Italics accenderà i riflettori su Lucio Vanotti, che ha debuttato sulle passerelle nel gennaio 2016 e a Firenze sfilerà con la sua collezione menswear dove cercherà - anticipa - di "trovare la storia italiana attraverso l'attualità".

Come designer project è stato scelto il brand giapponese Visvim di Hiroki Nakamura, come guest designer il russo Gosha Rubchinskiy, il cui brand è prodotto e distribuito da Comme des Garons. Il russo che "coniuga un'estetica dura e struggente delle culture giovanili della Russia post sovietica - dice Lapo Cianchi, direttore comunicazione & eventi di Pitti Immagine - con eleganti inflessioni sportswear e suggestioni artistiche provenienti dalla fotografia e dal cinema" per l'occasione presenterà anche un progetto fotografico concepito a Firenze.

Per l'inaugurazione dovrebbero arrivare il ministro per lo sviluppo economico Carlo Calenda e il sottosegretario Ivan Scalfarotto, oltre al presidente di Confindustria Vincenzo Boccia.

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