Pitti Uomo 92: numeri e novità

Alla 92ˆ edizione di Pitti Immagine Uomo, in programma come di consueto in Fortezza da Basso a Firenze dal 13 al 16 giugno prossimi, saranno presenti 1.220 marchi, dei quali 540 provenienti dall’estero (il 44,2% del totale), mentre sono 220 i brand tra nomi nuovi e rientri al salone.

Pitti Immagine

La superficie espositiva di 60.000 metri quadrati si suddividerà in 15 tappe in cui si articolerà il percorso dentro la moda maschile: 'Pitti Uomo', 'Make', 'Pop Up Stores', 'Eye Pop', 'Fashion At Work', 'HI Beauty', 'Futuro Maschile', 'Touch!', 'l’Altro Uomo', 'Born in the USA', 'Unconventional', 'Open', 'I Play', 'Urban Panorama', 'My Factory'.

Si confermano i numeri, con tutta la Fortezza da Basso occupata, oltre 1.200 aziende e collezioni presenti, 540 delle quali internazionali, con l’estero in forte crescita", dice a FashionNetwork.com l'amministratore delegato di Pitti Immagine Raffaello Napoleone. "Le 220 aziende che tornano in fiera o sono presenti per la prima volta testimoniano il lavoro di ricerca che facciamo verso la contemporaneità. Inoltre, la curiosità perché il mercato si riattivi per noi continua sempre. Ci sono poi anche diversi cambiamenti a livello logistico, con lo spostamento di diverse sezioni", ha aggiunto Napoleone.

"Abbiamo rinsaldato la collaborazione con Pitti Immagine nel 2016 con la mostra di Lagerfeld a Palazzo Pitti", ricorda poi alla nostra testata il tedesco Eike Schmidt, direttore della Galleria degli Uffizi. "Quest’anno avremo una collaborazione con il Museo Galliera della moda di Parigi. Si tratta dell'iniziativa "Il Museo Effimero della Moda", dal 14 giugno al 22 ottobre, con inaugurazione il 13 giugno. La mostra costituisce l’occasione di aprire gli archivi e offrire ai visitatori un nuovo punto di vista sulle collezioni e sugli spazi della Galleria del Costume e della Moda, che in questo modo porta a compimento il processo di evoluzione verso lo status di Museo della Moda di Palazzo Pitti.

Saranno in mostra quasi 200 tra abiti e accessori, distribuiti in 18 sale: i pezzi selezionati vanno da metà Ottocento fino ai giorni nostri, abiti che vengono mostrati per la prima volta - mai usciti dalle scatole per la conservazione - e altri esposti per l'ultima volta, prima di tornare negli archivi perché troppo fragili e delicati. Gli abiti che punteggiano il tema di ogni sala – tornati alla luce grazie allo straordinario lavoro di recupero delle restauratrici della Galleria del Costume e del Palais Galliera - sono stati creati da tutte le sartorie più importanti e dagli atelier di moda più prestigiosi, tra Firenze, Roma, Milano, Parigi, New York come: Sartoria Worth, Mariano Fortuny Venezia, Sartoria Rosa Genoni, Sartoria Emilio Federico Schubert, Roberto Capucci, Sartoria Madeleine Vionnet, Irene Galitzine Roma, Elsa Schiaparelli, Jole Veneziani, Biki, Maison romana d'alta moda Carosa, Nina Ricci, Gianfranco Ferré, Christian Lacroix.

Anche il contemporaneo è abbondantemente citato, dalle recenti acquisizioni del Palais Galliera presentate per la prima volta a Firenze, e da alcuni capi della collezione di Palazzo Pitti. Con un‘incursione nell’oggi, presentata da una selezione di capi delle ultime collezioni di Gucci, Rick Owens, Margiela, Bless, Fendi, Armani, Valentino, Prada, Dolce & Gabbana, John Galliano e Lanvin. "Il tema degli archivi è affascinante", continua Schmidt. "Infatti, quando non può essere indossata, la moda va selezionata, per essere riscoperta e abbinata a nuove creazioni".

Sono previsti 30.000 visitatori totali in fiera, mentre furono oltre 25.500 i compratori all’ultima edizione estiva, dei quali 8.400 i buyer dall’estero, con principali mercati esteri di riferimento Germania, Giappone, Spagna, Regno Unito, Cina, Olanda, Francia, Turchia, Svizzera, Belgio, Stati Uniti, Corea del Sud, Russia, Austria, Portogallo, Danimarca e Svezia.
 
I nomi nuovi in fiera o i rientri di brand sono:
ANGOLA: Wedù by Coreon Du
AUSTRALIA: Chris Ran Lin, Commas, Double Rainbouu, Exinfinitas, Naomi Goodsir Parfums, P.E Nation, Sener Besim, Strateas.Carlucci, Ten Pieces
AUSTRIA: An An Bloom
BELGIO: Weberhodelfeder 
COREA: DBSW, Gear3
DANIMARCA: Junk de Luxe, Tonsure
FINLANDIA: Makia Clothing Company 
FRANCIA: Ateliers Auguste, Bleu De Chaffe, Bricktown World, Fabrication Locale, Héritier Frères, Masters of Casual, Rivieras, Quatre Cent Quinze, The New Designers, True Tribe
GERMANIA: Dufa, Henry I. Siegel
GIAPPONE: Backlash, Beams, Bed J.W. Ford, Chika Kisada, Doublet, Matsuda Eyewear, Nine Lives, Onitsuka Tiger, Period Features, Poliquant, Roggykei, Taakk, Tatarou, Toot, Volga Volga, Yohei Ohno
HONG KONG: Oldies,
ITALIA: Atalasport, Boglioli, Farmacia SS. Annunziata dal 1561 Firenze Italy, Ibrigu, Italia Independent, Jimi Roos, K-way, Labo.Art, Manila Grace Felicia Bag, Marvielab, Nine:Inthe:Morning, Nostrasantissima, Omar, Opaline, Peninsula Swimwear, Refrigue, Riccardo Freccia Bestetti, Safe Milano, Sartorial Monk, Self Made by Gianfranco Villegas, Super by Retrosuperfuture®, The.Nim, Unum, Vitale Barberis Canonico
LIBANO: Waste Studio
NORVEGIA: Mahiout                            
OLANDA: Etq
PORTOGALLO: Bernardo M42
REGNO UNITO: Amplified Clothing, Farah, Gymphlex, Kirk Originals, Lamler, Mantidy,
Òkun, Superdry
SPAGNA: Abarca Shoes, Arrels Barcelona, Biel-Lo, Castañer, Kloshar (The Hat Maker), Mews                         
SVEZIA: Bravur Watches, Eoe Glasses, John Sterner, Tretorn 
SVIZZERA: Bally, Dan Ward, Emyun
TAIWAN: Homme Van Lab, Indice Studio, WXY
URUGUAY: Polonio
U.S.A: Malibu Sandals, Palmiers du Mal, Rideau, Room101, United by Blue.          

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